
Un incontro che moltiplica gli incontri

Nel giorno della chiusura del Meeting di Rimini 2026 riecheggiano ancora le parole di Papa Leone XIV che, come ricorda il Presidente del Meeting, Bernhard Scholz, ha definito l'evento come “un crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini”.
Rimarrà nella storia la visita di Leone XIV. Una gratitudine senza fine va al Santo Padre per la sua grande cordialità nell’incontro con il popolo del Meeting, visitatori e volontari: «È stata una grande festa - prosegue il Presidente Scholz - che ha superato tutte le nostre aspettative, vissuta e partecipata da tutti, con gioia e entusiasmo, da bambini, da giovani, adulti. Noi abbiamo potuto accogliere il Santo Padre con gratitudine ma prima ancora ci siamo sentiti accolti da lui " Le riflessioni accadute durante questi sei giorni a Rimini hanno trovato un approfondimento inaspettato alla luce dell’enciclica Magnifica Humanitas e del discorso del Santo Padre, che segnerà la storia del Meeting. Le sue parole aprono un orizzonte ampio e affascinante del nostro impegno per un futuro vissuto come “una promessa, non una minaccia”.
Un moltiplicatore di incontri, il Meeting, che quest'anno ha elevato all'ennesima potenza anche i numeri relativi alla partecipazione: 900mila presenze, 150 incontri, 13 mostre, 13 spettacoli, la dedizione di 3.300 volontari, spazi come il Villaggio Ragazzi Yoga e l’Enel Sport Village, che hanno accolto migliaia di bambini e ragazzi per tutta la settimana. Tutto questo è reso possibile grazie al contributo dei donatori, ai nostri partner, in particolare i main partner: Intesa Sanpaolo e Generali Cattolica.
Come di consueto, il Meeting annuncia già il tema della sua successiva edizione, la quarantottesima, che si terrà dal 20 al 25 agosto 2027 e avrà come titolo Pionieri coraggiosi per custodire l'umano, che prende spunto dalla frase pronunciata proprio da Papa Leone XIV quest'anno.
di Roberto Valeri
26/08/2026







