
Ad Ascoli una serata incantata da “Elisir d’amore”
Ascoli Piceno - Il 30 agosto, in Piazza del Popolo, l’opera di Donizetti.

Domenica 30 agosto il cuore monumentale di Ascoli Piceno diventa un grande teatro a cielo aperto. Un cast di prestigio,l’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico e il Coro Ventidio Basso, per uno dei capolavori più amati del melodramma italiano. Una piazza tra le più affascinanti d’Italia. Una notte d’estate. Le voci, l’orchestra, il coro. E la musica immortale di Gaetano Donizetti. Alle ore 21.00, Piazza del Popolo si trasformerà in un grande teatro sotto le stelle per accogliere L’elisir d’amore, uno dei capolavori più popolari, brillanti e commoventi dell’opera italiana.
Sarà una serata nella quale la magia del melodramma incontrerà la straordinaria bellezza del cuore storico della città. Il celebre “salotto d’Italia”, con l’eleganza del suo travertino e l’armonia delle sue architetture, diventerà parte viva dello spettacolo: non una semplice cornice, ma uno spazio scenico capace di dialogare con la musica, con gli interpreti e con il pubblico. Un appuntamento che vuole celebrare insieme la grande tradizione musicale italiana e il patrimonio artistico di Ascoli Piceno, restituendo l’opera alla dimensione della festa collettiva e portandola nel cuore pulsante della città.
Al centro della serata, la storia senza tempo di Nemorino e Adina: lui giovane, ingenuo e perdutamente innamorato; lei brillante, indipendente e apparentemente irraggiungibile. Tra loro un improbabile filtro d’amore, un sergente sicuro di sé e l’irresistibile Dottor Dulcamara, venditore di miracolosi rimedi e artefice inconsapevole di un sentimento destinato finalmente a rivelarsi. Ironia, poesia, tenerezza e passione si intrecciano nella partitura di Donizetti con una naturalezza straordinaria, fino a una delle pagine più celebri dell’intero repertorio operistico: Una furtiva lagrima, il momento nel quale il sorriso lascia spazio all’emozione più intima e Nemorino comprende di essere finalmente amato.
La produzione si avvale del patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e della Fondazione Gabrielli, a sostegno di un progetto che pone al centro la cultura, la valorizzazione del territorio e la diffusione della grande tradizione musicale italiana.
di Alessandra Addari
25/08/2026







