
Luci e ombre

Lo scorso anno, il Forlì vinse a San Benedetto ribaltando il risultato e dando il via a quello che sarebbe stato poi il lento declino dei rossoblù. Quest'anno, se non c'è riuscito il merito va ascritto all'eurogol dell'estone Tunjov che ha permesso alla Samb di ottenere un pareggio (2-2) deludente per certi versi ma non catastrofico: siamo pur sempre alla prima del campionato. Al Riviera, in notturna, si sono viste luci e ombre: discreto l'attacco, benissimo Sgarbi che quando prende posizione con la palla è quasi inattaccabile, molto meno bene Faggioli, soprattutto per il clamoroso errore sotto porta alla fine del primo tempo, pessimi i cali di concentrazione che hanno permesso al Forlì di pareggiare nel primo tempo e andare in vantaggio, nella ripresa, in modo davvero rocambolesco.
In cronaca, la Samb schiera il 3-5-2 che ci si sarebbe aspetttati, tranne che per Plicco al posto di Tourè a centrocampo dall'inizio. I rossoblù partono convinti e fino al gol esprimono un calcio che, nel complesso, mette gli avversari perennemente sulla difensiva. Al 4° Sgarbi ha la palla del vantaggio, è bravo a conquistarsela ma il tiro è una "telefonata" al portiere ospite. Al 18° la Samb passa in vantaggio. Sgarbi difende la palla dalla carica di un avversario per diversi metri, serve Plicco che, sebbene a sua volta ostacolato, trafigge Vellaj, 1-0.
A questo punto, con la gara completamente in controllo, la Samb perde concentrazione e ben due palle nella prorpia metà campo: su una di esse, Coveri penetra in area dalla sinistra, supera l'avversario e fa partire un tiro defilato ma che comunque s'infila all'ìncrocio, 1-1. Nella seconda, Gigli serve addirittura un giocatore ospite, Petrelli, che entra in area e viene murato da un intervento strepitoso di Kaprikas. Nei minuti di recupero della prima frazione, Candellori tenta un tiro che, smorzato, diventa un assist per Faggioli che sotto porta sbaglia clamorosamente: resta il dubbio di un possibile fuorigioco.
Le amnesie imperdonabili della Samb ricaricano gli ospiti i quali, nel secondo tempo, attaccano e si rendono pericolosi ancora con Petrelli. Sempre al 18°, della ripresa però, quando il Forlì esprime il meglio di sé un lampo riporterebbe la Samb in vantaggio: Sgarbi serve Marranzino che segna, dopo un'azione di contropiede perfetta. Il Forlì chiede il FVS e la rete viene annullata dall'arbitro Zago. In sala stampa, mister Boscaglia spiegherà quanto detto dal direttore di gara: c'era un fallo di mano a viziare l'inizio dell'azione, fallo che aveva consentito alla Samb di avviarla togliendo la sfera dal possesso ospite. Da regolamento, parole del signor Zago a quanto pare, qualora quel fallo di mano ravvicinato si fosse verificato con palla in possesso della Samb, non sarebbe stato fischiato.
Ma il punto è che, sulla punizione successiva, la difesa della Samb schierata si addormenta e Munaretti segna l'1-2: una beffa che il marcatore ospite acuisce andando a festeggiare sotto la curva della Samb, palesando scarso rispetto e scatenando le ire dei rossoblù in campo. L'accenno di rissa, per fortuna, si spegne presto e la gara riparte di nuovo con la Samb all'arrembaggio con il 3-4-3. Il pareggio arriva con un eurogol di Tunjov al 38°, un tiro a giro dal limite dell'area imparabile. Il Riviera è una bolgia, a Marranzino viene annullata la rete del sorpasso ma la palla di Faggioli era uscita, alla fine il Forlì resiste: 2-2 finale e testa alla trasferta di Sassari perché, come detto anche da mister Boscaglia, "gli alibi non servono".
Foto US Sambenedettese - Pietro Laureati
di Roberto Valeri
24/08/2026







