Ancora vivi
Terni - Ternana-Sambenedettese 1-1: il gol di Zini a pochi minuti dalla fine permette alla Samb di aggrapparsi ancora alla matematica per la salvezza diretta.
La Sambenedettese dimostra di essere viva e di poter tenere viva addirittura la speranza (seppur minima) di una salvezza diretta impattando con carattere e spirito di sacrificio la gara esterna contro la Ternana (1-1 finale) che si era messa male per un generoso rigore concesso, a inizio ripresa, ai rossoverdi i quali, è giusto dirlo, nel primo tempo avrebbero meritato a più riprese il vantaggio. I rossoblù, dal canto loro, avevano iniziato meglio la ripresa, prima del penalty, e sono stati premiati per un finale di gara convincente anche se poco efficace sotto il profilo realizzativo, se si pensa all’incredibile errore di Stoppa prima del definitivo pari. La contemporanea sconfitta casalinga del Bra ad opera della capolista Arezzo e soprattutto il pari tra Perugia e Torres sono risultati che permettono alla Samb di sperare ancora nella matematica, in ottica salvezza senza play-out. Domenica 29 marzo, sarà necessario dare continuità al punto del Liberati contro un Pineto molto più in forma degli umbri.
Panico spreca di tutto, Zini vicino al colpo
Samb al “Liberati” con il consueto 4-2-3-1, nel tentativo di fare punti in Umbria, ma il primo tempo è appannaggio delle “Fere”, almeno per quanto riguarda le occasioni da gol.
La squadra di casa, che nel torneo ha segnato ben dieci gol con tiri da fuori, ci prova dalla distanza con una certa fiducia e costanza. Già al 2° c’è Mayer, la conclusione non è un granché ma fa capire l’inerzia della gara. Al 6° c’è la prima occasione per i rossoverdi, il colpo di testa di Ferrante non è forte ma schiacciato, Cultraro para in due tempi. La Ternana è in pressione e la Samb prova a colpire in contropiede, pericoloso Stoppa e decisivo il portiere D’Alterio al 10°. Al 13°, la Ternana gioca la card FVS per una respinta provvidenziale di Lepri dopo che Cultraro aveva negato il gol a Panico che ci aveva provato da lontano: per l’arbitro Gianquinto, niente di irregolare. Al 26°, ottimo il tocco con la mano di richiamo di Cultraro sul colpo di testa di Ferrante. Al 36°, la migliore occasione della Samb, Zini colpisce molto bene e D’Alterio risponde provvidenzialmente di piede. Molto più pericolosa, però, è la Ternana che al 38° fallisce con Panico il vantaggio: Kerrigan colpisce il palo pieno e il centrocampista umbro di piatto manda incredibilmente fuori. Di nuovo Panico, al 45°, grazia la Samb tutto solo davanti alla porta.
Zini risponde a Panico: la Samb rimonta
La ripresa si apre con una mossa immediata di Boscaglia, che inserisce Bongelli per Marranzino e ridisegna la Samb con un 4-3-2-1. L’impatto è positivo: al 49 ° grande occasione per Eusepi, servito da Stoppa, ma il suo tiro da pochi metri viene deviato con la punta del piede in angolo. Un minuto dopo è Dalmazzi ad andare vicino al vantaggio, con un colpo di testa che sfiora il palo. Al 54° l’episodio controverso che cambia la gara: punizione per la Ternana, palla in area e l’arbitro assegna un rigore tra le proteste della Samb. Dopo un lungo check al monitor (ben tre minuti) la decisione viene confermata per una gamba alta di Candellori apparsa ai più inesistente. Dal dischetto si presenta Panico che al 60′ non sbaglia: destro potente che spiazza Cultraro, 1-0.
La Ternana prova ad approfittarne e al 63° sfiora il raddoppio con Vallocchia, ma Cultraro si supera deviando in corner. Boscaglia cambia ancora, inserendo Tourè per Maspero, mentre la Samb continua a cercare la reazione. Ci prova Dalmazzi su punizione, senza fortuna, e al 70° Bongelli ha una buona chance ma D’Alterio è attento in uscita. La pressione rossoblù cresce nel finale. Stoppa tenta più volte la conclusione, ma all’82° trova solo le braccia del portiere. L’occasione più clamorosa arriva all’83°: Eusepi serve un pallone perfetto a Stoppa che, da due passi, calcia incredibilmente sul fondo.
Quando la gara sembra indirizzata, arriva il meritato pareggio: all’88° splendida azione della Samb, Candellori apre per Piccoli che crossa sul secondo palo dove Zini svetta di testa e firma l’1-1. Nel recupero non succede più nulla, nonostante i sei minuti concessi dall’arbitro. Dopo un primo tempo sofferto e una ripresa di carattere, la Samb conquista con merito un punto prezioso al Liberati.
di Roberto Valeri
20/03/2026