
Toccare il futuro
Fermo - Materiali “che sentono e rispondono” nel secondo incontro di “Un Mare di Scienza”.

Prosegue, al Club Pesca Sport di Casabianca di Fermo, l’edizione 2026 di “Un mare di Scienza”, promossa da Compagnia delle Opere Marche Sud che si inserisce nella Strategia Territoriale Urbana “Soft Blue Fermano. Un Mare di attrattori per un waterfront comune”, cofinanziata dal PR FESR Marche 2021-2027, di cui il Comune di Fermo è Autorità Urbana capofila insieme ai Comuni dell’Area Urbana di Altidona, Campofilone, Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. L’iniziativa accompagna il percorso di costruzione della destinazione “Costa dei Borghi – Riviera Fermana”, valorizzando, attraverso il linguaggio della divulgazione e del confronto pubblico, i temi della rigenerazione urbana e ambientale, della sostenibilità, dell’inclusione sociale, dell’innovazione e della qualità della vita.
A partire dalle ore 19:00, a dialogare con Simone Capriotti, responsabile Cdo Marche Sud del progetto “Un Mare di Scienza” sarà Eleonora Tubaldi, marchigiana, ingegnera meccanica e ricercatrice italiana, Assistant Professor presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica della University of Maryland, College Park (USA), dove svolge attività di ricerca e insegnamento nel campo della dinamica delle strutture, della meccanica applicata e dei materiali innovativi: il titolo dell’evento è Toccare il futuro, materiali che sentono e rispondono: un viaggio nella scienza per le nuove generazioni.
Dopo la laurea in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Milano e un percorso internazionale che l'ha portata a conseguire una doppia laurea magistrale tra Italia e Canada, ha ottenuto il dottorato di ricerca in Mechanical Engineering alla McGill University di Montréal. La sua carriera accademica si è successivamente sviluppata tra Canada e Stati Uniti, ricoprendo incarichi di ricerca e docenza prima alla McGill University, poi all'University of Arizona e infine alla University of Maryland.
La sua attività scientifica si concentra sullo studio della dinamica non lineare, delle vibrazioni, dell'interazione tra fluidi e strutture, dei metamateriali meccanici, della robotica soffice e della biomeccanica cardiovascolare. Il suo laboratorio sviluppa sistemi e materiali intelligenti capaci di adattarsi all'ambiente circostante, con applicazioni che spaziano dall'ingegneria civile e aerospaziale alla medicina e alla robotica.
Il tema e la presenza della dottoressa Tubaldi sono particolarmente in linea con il dibattito sulla scarsa presenza femminile, in Italia, di laureate STEM e con l'impegno che Compagnia delle Opere Marche Sud porta avanti da anni sul fronte della parità di genere e della sostenibilità sociale d'impresa attraverso uno specifico Tavolo dedicato, nato con l'obiettivo di sensibilizzare le aziende associate e promuovere una cultura organizzativa più equa.
Negli ultimi anni l'associazione ha promosso attività di sensibilizzazione sul linguaggio inclusivo, realizzato uno spot pubblicitario, un Manifesto per la Parità di Genere e organizzato incontri dedicati a temi sempre più attuali, dalla trasparenza retributiva all'impatto dell'intelligenza artificiale sui processi di selezione del personale. “Con università, pubblica amministrazione e imprese abbiamo affrontato il tema dei bias presenti negli algoritmi e nei sistemi di recruiting”, spiega Giordana Camerata, Responsabile del Tavolo per la Parità di Genere di Cdo Marche Sud e consulente aziendale. “Se questi strumenti vengono addestrati su dati che contengono pregiudizi inconsapevoli, rischiano di riprodurre e amplificare le discriminazioni già esistenti. È una sfida che riguarda tutti e tutte”.
di Roberto Valeri
19/07/2026







