
Una certezza. E una speranza.

La Sambenedettese torna alla vittoria interna che mancava dal 27 settembre dello scorso anno. Il 2-1 finale nei confronti del Pontedera, unito alla contemporanea sconfitta interna del Bra, darà ai rossoblù la possibilità di salvarsi nel play-out contro i piemontesi a parità di risultato (due pareggi o una vittoria e una sconfitta con lo stesso punteggio). Al "Vanni Sanna" di Sassari, però, la Torres non ha battuto il Gubbio e questo permetterebbe alla Samb addirittura di salvarsi direttamente, se vincesse domenica a Pesaro e i sardi perdessero ad Arezzo. C'è dunque una certezza, nel silenzio di questa notte di metà aprile, ma anche una flebile speranza. Non si poteva chiedere di più al destino: già poter ipotizzare anche solo lontanamente un epilogo felice è incredibile. Troppi gli errori, troppe le persone approssimative che hanno mal consigliato il Presidente Massi, troppo il tempo perso prima per aver esonerato Palladini e poi per non aver preso subito Boscaglia. Accontentiamoci, per ora, di aver dato un senso agli ultimi novanta minuti del torneo. E quel che dev'essere, sarà.
Doppio vantaggio con Eusepi e Candellori
La Sambenedettese che scende in campo in casa per l'ultima partita della stagione regolare somiglia molto a quella di Palladini, quanto a uomini scelti: c'è Konatè, che fa quasi la seconda punta, dall'inizio gioca anche Marranzino, dei nuovi in lista è presente solo Maspero.
In avvio, il Pontedera già retrocesso dimostra di non essere venuto nelle Marche in gita. Passano due minuti e un cross dalla destra attraversa tutta l'area della Samb, nessuno ne approfitta. La Samb risponde all'8° e potrebbe essere letale, ma Eusepi non concretizza un ottimo cross di Piccoli. Al 12° l'episodio del rigore, a lungo contestato dagli ospiti: corner di Piccoli, Pezzola va giù e per l'arbitro non ci sono dubbi: il controllo alla revisione dura ben sei minuti, ma il penalty viene confermato e realizzato da Eusepi, 1-0. Al 25°, gran colpo di testa di Moussa Tourè su suggerimento di Candellori, il portiere ospite Biagini è molto reattivo. Al 36°, la Samb deve sostituire Dalmazzi: al suo posto entra (molto bene, nel complesso) Chelli: per Dalmazzi, si tratta di trauma cranico, domani (domenica 20 aprile) si dovrebbero conoscere meglio le sue condizioni. Il recupero è cospicuo e al settimo minuto dell'extra time la Samb raddoppia: cross di Piccoli che attraversa tutta l'area, dall'altra parte Candellori fa partire un tiro a giro dalla lunga distanza che beffa Biagini, 2-0 all'intervallo.
Buon Pontedera, la Samb chiude soffrendo
(Foto: US Sambenedettese - Pietro Liberati)
di Roberto Valeri
19/04/2026







