
“Gli anziani, una risorsa per le nostre comunità”
Fano - ANP-Cia in assemblea a Fano.
Si svolgerà a Fano, il prossimo 10 febbraio, nella sede della Cooperativa “Tre ponti” l’assemblea provinciale Pesaro-Urbino di ANP-Cia, l’associazione pensionati di Cia Agricoltori Italiani. Nel corso dell’assemblea, alla quale parteciperà la Presidente provinciale Cia Sabina Pesci, è prevista anche la presenza del sindaco di Fano, Luca Serfilippi e del presidente della provincia Giuseppe Paolini.
“Gli anziani sono un valore e una risorsa per le nostre comunità – ricorda il Presidente ANP Pesaro-Urbino Maurizio Romagnoli - Nelle aree interne, in particolare, sono ancora molti gli anziani che continuano a gestire imprese agricole, resistendo allo spopolamento e contribuendo a mantenere vivi i territori. Sarà questo il filo conduttore della giornata, in cui il confronto si concentrerà sui principali temi contenuti anche nel documento nazionale: sanità, previdenza, pensioni e attenzione alle aree interne”.
Pur non avendo vissuto direttamente l’esperienza del terremoto, anche per la provincia di Pesaro-Urbino, infatti, il problema delle aree interne resta centrale, aggravato dal progressivo calo demografico. Lo spopolamento comporta una riduzione dei servizi: spesso, quando una persona va in pensione, non viene sostituita, con conseguenze evidenti sulla qualità della vita delle comunità locali.
In questo contesto, “il ruolo dell’associazione – prosegue Romagnoli - è quello di presidiare il territorio attraverso una rete di sedi e presenze diffuse, garantendo almeno i servizi di carattere burocratico e di assistenza di base”.
Anp Cia Pesaro-Urbino si schiera a favore della sanità pubblica universalistica: “Chiediamo più risorse per far fronte alle attuali carenze della sanità pubblica, come la carenza di personale , le lunghe liste di attesa, la riduzione delle strutture, dal momento che aumentano le persone che non riescono più a curarsi. Per quanto riguarda le pensioni, “non sono adeguate al costo della vita. Chiediamo l'aumento delle pensioni minime a 800 euro mensili, la rivalutazione delle pensioni in base all'aumento reale del costo reale della vita, in base all'indice europeo IPCA, il contrasto al fenomeno del drenaggio fiscale.
Un capitolo importante riguarda il concetto di invecchiamento attivo, inteso come insieme di azioni per vivere meglio la terza età, a partire dall’alimentazione, su cui “sono stati organizzati incontri con esperti per promuovere corretti stili di vita e prevenire alcune patologie legate all’età. Un altro aspetto fondamentale è la digitalizzazione: aiutare gli anziani a utilizzare il telefono, internet e i servizi online, imparando anche a comunicare con familiari e amici lontani attraverso le videochiamate. Per questo motivo vengono promossi corsi e momenti informativi dedicati all’uso delle nuove tecnologie”.
Accanto a ciò, grande attenzione è riservata “al tema della sicurezza, in particolare alla prevenzione delle truffe. In collaborazione con le forze dell’ordine sono stati organizzati incontri per spiegare come riconoscere i raggiri più diffusi e difendersi. Vivere in serenità significa anche ridurre le paure e le preoccupazioni quotidiane. Un’altra priorità è la lotta all’isolamento e alla solitudine. L’associazione promuove momenti di socializzazione attraverso incontri pubblici, pranzi, cene, serate danzanti, gite e viaggi. Ogni anno vengono organizzati anche soggiorni in montagna e visite nelle città del Centro Italia, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e il senso di appartenenza”.
Importante è anche il ruolo svolto negli uffici territoriali, dove si cerca di offrire non solo un servizio tecnico, ma anche un’accoglienza umana. Gli operatori sono chiamati a essere empatici, disponibili all’ascolto. Spesso le persone non si rivolgono agli uffici solo per una pratica, ma anche per trovare un punto di riferimento, qualcuno con cui parlare. In questo senso, le sedi diventano quasi dei centri d’ascolto, capaci di creare relazioni di fiducia e vicinanza.“Parleremo di problemi locali – conclude il Presidente ANP Cia Pesaro-Urbino – ma è chiaro che per risolverli servono interventi istituzionali e serve, a livello nazionale, che in generale l’agricoltura e i suoi pensionati non siano penalizzati. Noi siamo contro la guerra, per la pace: anche perché pace è sinonimo di sviluppo di un comparto così basilare per la vita del nostro Paese com’è l’agricoltura”.
di Roberto Valeri
08/02/2026







