
Prevenzione Visiva: Fondazione Officina dei Sensi in prima linea, a partire dai più piccoli

Fondazione Officina dei Sensi ETS promuove da anni progetti strutturati di prevenzione, rivolti sia agli adulti sia ai bambini, con l’obiettivo di diffondere una cultura della salute visiva e rendere i servizi sempre più accessibili sul territorio.
La prevenzione visiva, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela della salute e per l’individuazione precoce di disturbi che, se intercettati in tempo, possono essere corretti o significativamente ridotti.
Per questo la Fondazione, nel corso del 2025, grazie alla collaborazione e al contributo dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione, ha realizzato la prima annualità del programma triennale di prevenzione visiva “Sguardi di Comunità”, rivolto ai cittadini dei nove Comuni dell’ambito: Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Castignano, Comunanza, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta. Il progetto ha previsto 17 giornate di screening visivo gratuito, ciascuna della durata media di otto ore, durante le quali l’équipe, composta da ortottiste e ottico, ha effettuato complessivamente 708 valutazioni. I risultati hanno evidenziato 70 situazioni a elevato rischio visivo, 96 casi da monitorare e oltre 500 cittadini senza criticità significative. L’analisi per fasce d’età ha mostrato una maggiore incidenza di problematiche nella popolazione over 50, confermando l’importanza della prevenzione anche in età adulta.
Il progetto “Sguardi di Comunità” - afferma il presidente Unione Montana del Tronto e Valfluvione Giuseppe Amici - ha saputo unire cura, ascolto e comunità, mettendo al centro la prevenzione visiva, intesa non solo come tutela della salute degli occhi, ma come vera e propria occasione di sensibilizzazione, inclusione e relazione. Perché prendersi cura della vista significa prendersi cura della qualità della vita, del benessere quotidiano e della possibilità di partecipare pienamente alla vita sociale. In un tempo in cui spesso si corre senza fermarsi, questo progetto ci ha invitato a rallentare, ad aprire gli occhi, in tutti i sensi, e a costruire una comunità capace di guardare insieme al domani”.
Nel mese corrente, inoltre, verrà avviato il programma strutturato di prevenzione visiva “Vediamoci al Nido”, rivolto ai nidi comunali di Ascoli Piceno e giunto oggi alla terza edizione. Tra dicembre 2022 e febbraio 2025 lo screening ha coinvolto 692 bambini, attraverso protocolli standardizzati e l’utilizzo di strumentazione avanzata come il 2WIN, autorefrattometro binoculare portatile che consente di individuare precocemente possibili anomalie visive, tra cui il rischio di ambliopia. I dati raccolti mostrano che circa il 14% dei bambini presenta condizioni che richiedono monitoraggio o ulteriori valutazioni. Le percentuali risultano più elevate nei nidi urbani rispetto a quelli rurali, un divario che potrebbe essere legato a fattori ambientali, alle condizioni di illuminazione e allo stile di vita, inclusa l’esposizione precoce ai dispositivi digitali.
“La collaborazione tra amministrazione comunale e Officina dei Sensi - dichiara l’assessore alle Politiche Sociali del Comune Ascoli Piceno Massimiliano Brugni - è importante perché ci permette di attivare progetti per rendere il nostro territorio sempre più attento alla prevenzione in questo campo. Lo screening nei nidi comunali è un progetto che nasce da tempo con risultati rilevanti, ragion per cui continueremo insieme questo percorso che ci consente di essere vicini alle esigenze del territorio e dei più piccoli, allargando il nostro raggio d’azione in questo settore. Ringraziamo la Fondazione per le tante attività messe in campo, punto di riferimento per la prevenzione e la cura, a livello nazionale, delle patologie visive. Saremo al loro fianco per crescere sempre di più sotto questo profilo”.
I due progetti, che hanno esclusivamente finalità preventive e di orientamento poiché lo screening non sostituisce la visita oculistica ma permette di intercettare eventuali fattori di rischio e di indirizzare le famiglie verso necessari approfondimenti clinici specialistici, “sono servizi importanti per la comunità - spiega Mirco Fava, direttore Officina dei Sensi - e nel caso del progetto legato ai nidi danno la possibilità di intervenire in maniera precoce il che significa facilitare la vita al bambino”.
Si tratta di iniziative - prosegue la vicepresidente della Fondazione Officina dei Sensi ETS Chiara Mastantuono - che “dimostrano quanto la prevenzione sia un investimento reale sul benessere delle persone e delle comunità. È fondamentale continuare ad ampliare sempre di più le collaborazioni, lavorando in rete con enti pubblici, scuole e strutture sanitarie del territorio, affinché la tutela della salute visiva diventi un obiettivo condiviso e accessibile a tutti”.
di Alessandra Addari
06/02/2026







