
Scacco matto alla Regina

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro", recita l'articolo 1 della nostra Costituzione e, dunque, al netto di talune nostalgie monarchiche, una Regina non può più avere giurisdizione sul nostro territorio, nemmeno quando si parla di calcio. Si può commentare così, oppure immaginando uno "scacco matto alla Regina" alquanto atipico (dal momento che, di solito, si dà scacco al Re) la vittoria (2-1) della Sambenedettese sull'Ascoli che estromette i bianconeri dalla Coppa Italia di categoria. A scanso di equivoci, tra Samb e Ascoli un "derby minore" non esisterebbe nemmeno se giocassero a Monopoli e la Coppa Italia di Lega Pro, al vincitore, riserva un posto d'onore nei play-off.
Due gol, tante occasioni mancate
Di partita importante, dunque, si trattava e Palladini l'ha giocata tenendo in panchina un titolare per reparto: Orsini, Dalmazzi, Alfieri e bomber Eusepi. Di conseguenza, i rossoblù sono scesi in campo con un più strutturato 4-4-2, davanti Sbaffo e N.Tourè, Battista dall'inizio come centrocampista di sinistra. Anche l'Ascoli, attesa a Ravenna nel big match del 1° novembre, ha lasciato fuori uomini del calibro di Gori, D'Uffizi, Silipo e Milanese.
Il primo tempo è nettamente appannaggio della Samb, che vuole riscattare la risicata sconfitta di domenica scorsa. Il gol arriva subito, al 6°, perché gli ospiti si lasciano sorprendere su un angolo battuto da loro proprio da Battista, che parte in contropiede e serve N.Tourè, steso giù in area da Menna. Ammonizione e calcio di rigore che Sbaffo batte al millimetro, sulla destra di Barosi inutilmente proteso in tuffo, 1-0. La Samb attacca a testa bassa, all'11° Battista in fuga si procura in calcio di punizione, che Sbaffo batte in diagonale ma con scarsa precisione. Al 12°, Tosi sulla sinistra mette il turbo e Konatè, al centro dell'area avversaria, di testa colpisce male. Al 27° arriva il raddoppio, ottimo suggerimento di Sbaffo per Konatè che con la punta del piede beffa Barosi, 2-0. La Samb insiste, questa volta lo spunto arriva dal piede di Zoboletti, c'è sempre Konatè che si prepara al tiro, abbastanza forte ma centrale. Il clima inizia a farsi teso (a proposito di derby vero) e al 38°, per un fallo di gioco, gli animi si scaldano a tal punto da portare all'espulsione di Rizzo Pinna, mandato negli spogliatoi direttamente dalla panchina. Barosi effettua un'uscita da campione su Konatè al 42° e così si conclude un primo tempo "tutto cuore" della Sambenedettese, con una grinta fatta peraltro vedere anche domenica al "Del Duca".
Silipo, Milanese, Alagna e D’Uffizi.
Troppe, però, le occasioni mancate, un "marchio di fabbrica" dei rossoblù in questo torneo e non chiudere la partita significa sempre permettere all'avversario di rientrarvi, il che accade puntualmente anche oggi con Rizzo che sfrutta una punizione di Corradini al 4° della ripresa. L'Ascoli accorcia le distanze con il suo primo tiro in porta e inizia a crederci, collezionando corner e spostando in avanti il baricentro. Al 19°, il momento della svolta: penetrazione rapida di Chackir a tu per tu con Cultraro che salva il risultato in tuffo, sarebbe stato il pareggio con tutto quello che ne consegue. Invece, inizia una partita nella partita, con continui capovolgimenti di fronte e, alla mezz'ora, l'Ascoli decide di far entrare in campo Silipo, Milanese, Alagna e D’Uffizi, quattro titolari inamovibili a dimostrazione di come anche i bianconeri tenessero alla Coppa. La Sambenedettese, però, sta reagendo e un minuto dopo colleziona un'occasione con il mancino di Konatè e, subito dopo, con un tentativo ben più pericoloso di testa di Pezzola. Entrano Eusepi e Marranzino nella Samb, proprio il bomber al 38° con una sua percussione provoca il secondo giallo e dunque l'espulsione di Menna. Nei minuti di recupero, grazie all'esuberanza di Silipo, gli ospiti mantengono una pressione però infruttuosa perché, intanto, a dar manforte ai padroni di casa sono arrivati anche Alfieri e Scafetta. Finisce 2-1 per la Samb che avanza in Coppa Italia, l'Ascoli è eliminata. Torna pari anche il conto dei derby di quest'anno, appuntamento al Riviera delle Palme, il prossimo 4 marzo.
Foto: Alessandro Sgattoni
di Roberto Valeri
29/10/2025







