
Lo stadio avveniristico si fa
E' un bel giorno per la Samb.

Quando si alza lo sguardo verso orizzonti lontani, quando si abbandona l'ottica della quotidianità per immaginare il futuro, allora c'è speranza che...un futuro ci sia davvero. Per questo venerdì 21 maggio 2010 è un "bel giorno" per la Samb, perchè nel mezzo della conferenza stampa dedicata alla presentazione di Santiago Bianchi, della nuova responsabile del marketing rossoblù Roberta Ripani e del progetto Samb per il nuovo stadio, è arrivata la notizia dell'assegnazione definitiva dei lavori al progetto redatto dalla società del Riviera delle Palme, notizia portata direttamente dal presidente Spina e dal sindaco Gaspari. E adesso si fa sul serio...
Il primato di San Benedetto
Con la ristrutturazione dello stadio, San Benedetto torna ad iscrivere il suo nome tra le città che, in Italia, detengono dei primati legati alla genialità ed allo spirito imprenditoriale dei suoi abitanti. Molti sanno che proprio a San Benedetto venne varato il primo peschereccio italiano con motore ausiliario, alcuni sanno che la Telecolor Tvp, negli anni Settanta, fu la terza emittente libera nazionale ad iniziare i suoi programmi; le generazioni future apprenderanno che il Riviera delle Palme è stato il secondo impianto italiano a dotarsi di una copertura con pannelli solari dopo il Bentegodi di Verona. Anzi, per certi versi, il primo.
Cinciripini: "Un grande sforzo, con la collaborazione di tutti".
L'architetto Enrico Cinciripini, infatti, parla dell'operazione in termini quasi "epici". E' vero che a Verona esiste già una copertura del genere, ma a differenza del Bentegodi, dove hanno realizzato una copertura con fotovoltaico leggera su un impianto già a norma, noi abbiamo dovuto trovare il modo di finanziare un'operazione di messa a norma in base al decreto Pisanu e contemporaneamente di copertura. In questi mesi, l'ostacolo reale è stato portare, con la collaborazione di Marco Arnaboldi, più operatori possibile a valutare il progetto ma, purtroppo, alcuni non sono nemmeno venuti e altri sono andati via. Alla fine, una grande ditta di Bologna, la Busi Impianti, ha accettato la sfida grazie anche ad Albe Energy Saving, un fondo d'investimento con sede a Chiasso. Però, è stato necessario reperire terreni privati per aumentare la massa critica d'intervento finanziario, altrimenti il progetto non si sarebbe più potuto realizzare, perchè dal prossimo anno si prevede una riduzione delle tariffe del fotovoltaico. Devo anche sottolineare che il costo complessivo dell'operazione (5,3 milioni di euro, 1,3 per la messa a norma) è stato contenuto perchè le ditte hanno deciso di lavorare riducendo drasticamente il proprio margine.
I lavori, secondo l'architetto Cinciripini, dovrebbero iniziare a giugno e concludersi a metà settembre.
Gaspari: "Un'opera necessaria e straordinaria".
Il Sindaco di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gaspari ha voluto ringraziare il presidente Spina per un'operazione che ha definito necessaria e straordinaria.
Questa iniziativa era necessaria, perchè bisognava mettere a norma il Riviera delle Palme, ma è anche straordinaria, perchè nata da un rapporto di trasparenza tra società e istituzione pubblica e perchè San Benedetto diventa così la seconda città italiana ad avere una copertura che produce energia pulita con un mega di potenza. Abbiamo trovato risorse nuove che nascono da un'operazione imprenditoriale e non pesano sulla collettività, sono risorse che creeranno altre risorse da reinvestire e questo dimostra che l'attuale proprietà non intende speculare sulla Samb. Ora, con l'aggiudicazione, parte l'iter per la messa a norma del Riviera, da parte nostra abbiamo già spostato una manifestazione all'ex galoppatoio per lasciare campo ai lavori.
Il presidente Spina ha sottolineato, da parte sua, che avere un impianto da 15.000 posti a sedere a norma permetterà alla Samb di organizzare quelle amichevoli di lusso che, da sole, potrebbero anche valere come l'incasso di un'intera stagione.
Roberto Valeri
di Vittorio Bellagamba
21/05/2010








