Debutta in prima assoluta a Monte Rinaldo 'I mostri di Fedra'

San Benedetto Del Tronto - MONTE RINALDO - Sabato 2 e domenica 3 agosto debutta in prima assoluta all’Area...

MONTE RINALDO - Sabato 2 e domenica 3 agosto debutta in prima assoluta all’Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo I mostri di Fedra, ultimo lavoro della ventenne regista anconetana Valentina Rosati prodotto in collaborazione con l’Amat per il Tau.
Lo spettacolo – che conclude la decima edizione del TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna di teatro classico antico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche / Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, Amat, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Macerata, Comune di Falerone, Comune di Urbisaglia, Comune di Monte Rinaldo e Comune di Cupra Marittima – vede in scena la Compagnia nel Labirinto formata da sei allievi attori iscritti all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.
Il mito di Fedra – sempre vivo nei secoli e “visitato” da molteplici autori – rivive nella messinscena di Valentina Rosati sulle tracce di Seneca, Racine e Sarah Kane. La regista, che ha curato anche la drammaturgia dello spettacolo, traendo spunto dalle opere dei tre autori che forse più di ogni altro hanno colto l’atrocità dell’intero mito, decide di porre l’accento sull’elemento della mostruosità – come il titolo suggerisce - che lei considera il vero motore della tragedia.
Della Fedra di Seneca mostra un personaggio posseduto nel sangue che subisce il “mostro amore”, circondata dalle impotenti serve che invano cercano di domarla e tranquillizzarla. Da L’Amore di Fedra della Kane fuoriesce un Ippolito depresso e depravato, giovane di oggi, presentato dalla sorella Strofe che inutilmente tenta, così come le serve, di aprire gli occhi alla madre; in seguito al contatto sessuale di questa con Ippolito e al suo suicidio in cui, tramite un biglietto, colpevolizza il figlio di stupro, Strofe tenta di scoprire la verità che però viene ulteriormente celata da Ippolito che si ammette ingiustamente colpevole. Con Fedra e Ippolito di Racine si pone al pubblico, unico testimone reale, un Ippolito confessore, mostrando il padre Teseo nelle sue due facce di padre iracondo e austero e di uomo che subisce il racconto dell’incesto-tradimento della moglie Fedra con lo stesso figlio, al quale egli non dà fiducia, ma che il pubblico riconosce infine scarno, forse l’unico, di ogni mostruosità.
In scena i giovanissimi attori della Compagnia nel Labirinto - Valeria Almerighi nel ruolo di Fedra, Silvia D’Amico e Naike Anna Silippo (le due serve), Barbara Ronchi (Strofe), Gabriele Portoghese (Ippolito) e Luca Marinelli nella veste di Teseo – che è risultata, nel 2007, finalista al concorso nazionale Nuove sensibilità con lo studio L’Amore di Ippolito e vincitrice, nel 2008, del Premio Nazionale delle Arti con lo studio L’Amore di Fedra, entrambi tratti da Phoedra’s Love di Sarah Kane.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito (posti limitati con prenotazione obbligatoria al numero 0734 777121). Per informazioni: 071 2072439 (Amat), www.amat.marche.it <http://www.amat.marche.it> . Inizio spettacolo ore 19.00.

di Vittorio Bellagamba

30/07/2008

Sulle tavole arriva il cavolfiore romanesco arancione studiato all'Istituto di Monsampolo

Cia Agricoltori provinicale: “In questo prodotto sono contenuti le tradizionali molecole biologie attive dei cavolfiori con l'aggiunta del carotene che è il precursore della vitamina A”

Leggi l'articolo »

Cinghiali, operativo il piano per catturarli

Grottammare - Le operazioni sono gestite dalla Polizia provinciale.

Leggi l'articolo »

Radio Azzurra, ospite Maria Rita Bartolomei per presentare i suoi recenti lavori scientifici

Appuntamento su Radio Azzurra questa sera alle 21.05 con replica domani alle 9.45.

Leggi l'articolo »

Forum Fisco A.N.CO.T. “Legge di Bilancio 2021”, formazione e aggiornamento per ripartire

Milano - Il 22 gennaio, l’evento ’A.N.CO.T aperto a tutti e in diretta streaming.

Leggi l'articolo »

Notizie ultime 48 ore



[gg/mm/aaaa] [gg/mm/aaaa]

La parità di genere, un valore nella Banca del Piceno

Acquaviva Picena - Il Presidente della Banca del Piceno Aldo Mattioli: “Promozione della parità di genere e contro le discriminazioni, le molestie e le violenze sui luoghi di lavoro”.
Astrelia sviluppa siti web per quotidiani online e applicazioni web e mobili per iPhone iPad e Android