Utile della semestrale, ottimo risultato per la Banca del Piceno

Acquaviva Picena - Il Presidente Mariano Cesari: “La nostra solidità ci permette di poter sostenere famiglie e imprese”.

La Banca del Piceno ha fatto registrare ottimi risultati per la semestrale 2022, chiudendo con un utile di 4 milioni e 177 mila euro. Un risultato che premia la validità delle strategie adottate dal consiglio di amministrazione e che si sono concretizzate grazie alla professionalità e competenze dei collaboratori. “Il dato relativo all’utile – ha dichiarato il presidente della Banca del Piceno, Mariano Cesari – è sicuramente soddisfacente, però nel dare un giudizio complessivo, si tratta in realtà solo di uno degli indicatori positivi rilevati. Ce ne sono altri che danno fiducia: penso ad esempio alla maggiore qualità del credito che nasce dalla particolare attenzione alla concessione di prestiti messa in campo dalla nostra banca”. Inoltre, la Banca del Piceno ha attuato politiche di de-risking e “posso dunque affermare – prosegue il Presidente Cesari – che siamo nelle migliori condizioni possibili per prepararci ad un futuro che, nell’immediato, ci pone purtroppo dinanzi ad una crisi congiunturale. Il fatto che la Banca del Piceno sia una banca sana, ci permette di affrontare con fiducia nuove sfide. Posso rassicurare tutti che la nostra solidità sarà un vantaggio competitivo da mettere a disposizione di famiglie e imprese: continueremo ad essere un punto di riferimento per il territorio e lo faremo, grazie ai conti in ordine, da una posizione di forza ancora maggiore”.

La Banca del Piceno come tutte le banche di credito cooperativo, sin dalla sua fondazione, ha visto la propria attività caratterizzarsi per quello che la letteratura inglese definisce il “relationship banking” che identifica la capacità di queste aziende di credito di favorire un rapporto d'elezione con le comunità di riferimento. “Il nostro modo di “fare banca” - afferma Claudio Censori Vice Presidente della Banca del Piceno – è basato sulla prossimità considerata in maniera positiva, in quanto fattore di stabilità, inclusione finanziaria e sociale. Ciò che raccogliamo sul territorio in termini di risparmi lo reimpieghiamo sul territorio attraverso i prestiti e riducendo le barriere all'accesso al credito soprattutto alle piccole e microimprese oltre che alle famiglie”.

Anche il Direttore Generale Franco Leone Salicona mostra grande soddisfazione per i risultati ottenuti nel primo semestre 2022 ed evidenzia come tutto nasca da un processo virtuoso, prima di messa in sicurezza della Banca, che oggi ha tutti gli indicatori correttamente posizionati sopra la media del Gruppo Bancario Iccrea e ora di consolidamento e in grado di generare utili. “Il risultato ottenuto nel primo semestre – precisa il Direttore Generale Leone Salicona – deriva principalmente dal grande lavoro svolto da tutti i colleghi su quegli aspetti consulenziali che hanno permesso il salto di qualità e il riposizionamento strategico di Banca nei servizi per clienti e soci, ma senza perdere quei connotati tradizionali e cooperativi di Banca del territorio. Basti pensare che nei primi 6 mesi dell’anno abbiamo già sostenuto famiglie e imprese erogando finanziamenti per 69 milioni di euro e contributi per oltre 60 mila euro.”


Cresce la solidità dell’Istituto di credito piceno, in rapporto ai dati semestrali 2021, con un CET1 che si attesta al 21,27% ed un Gross NPL RATIO sceso al 2,52% che evidenzia, ancora una volta, la qualità del credito erogato. Anche il Texas RATIO, che è un ottimo termometro dello stato di salute di una banca, migliora sensibilmente scendendo al 7,44% rispetto al 30,4% del 2021.

Come logica conseguenza, cresce la fiducia dei clienti e dei soci con una raccolta complessiva che sale a 1,4 miliardi di euro di cui 229 milioni investiti in prodotti del risparmio gestito che, nonostante i mercati finanziari da gennaio abbiano registrato perdite medie del 20%, crescono in termini di volumi di 8 milioni in rapporto al primo semestre 2021.

Nonostante il forte riposizionamento competitivo della Banca avvenuto grazie a investimenti sulla formazione del personale e al supporto della Capogruppo Iccrea mediante il rilascio di piani di sviluppo del potenziale, anche il Direttore mostra cautela ed evidenzia come uno dei fattori di successo derivi dalla sana e prudente gestione. “Nel 2022 – conclude il Direttore Generale Leone Salicona – fattori esogeni hanno colpito l’economia reale in maniera forte. Il conflitto Russia-Ucraina ancora in corso e la conseguente crisi energetica, l’alta inflazione e il brusco innalzamento dei tassi di interesse potranno portare a scenari di recessione. Serve pertanto un supporto maggiore al territorio per farlo crescere in maniera responsabile, supportando le aziende e le famiglie in questa difficile fase di transizione e premiando idee innovative e politiche green. Il tema del ESG, tanto caro al gruppo Iccrea ed alla Banca del Piceno, può incentivare lo sviluppo e contribuire a porre un freno alla crisi energica che stiamo affrontando.”

 

di Roberto Valeri

15/09/2022

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