Aumentano i crediti delle aziende nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Ancona - Tra le principali cause che non permette agli enti pubblici di onorare i propri debiti c'è il patto di stabilità.

“Morte per crediti” è un termine tristemente noto tra gli economisti ed evidenzia la situazione delle aziende  costrette a cessare la propria attività in quanto non riescono a incassare i propri crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione. Un fenomeno che interessa, purtroppo anche le aziende marchigiane che devono far fronte alla cattiva abitudine di pagare in ritardo da parte di tutta la Pubblica amministrazione che, mediamente, non riesce ad onorare le proprie fatture entro 180 giorni.

Una delle principali cause che non permette agli enti pubblici di onorare i propri debiti è il patto di stabilità.  Da quest’anno, con l’estensione del Patto di Stabilità Interno anche ai Comuni con un numero di residenti compreso tra i 1.000 e i 5.000 abitanti (complessivamente pari a 3.700 Amministrazioni comunali), si corre il pericolo che il problema del ritardo dei pagamenti si aggravi in maniera ancor più consistente. Anche questi Enti, infatti, potrebbero non riuscire a saldare le fatture in tempi certi e ragionevoli alle migliaia e migliaia di imprese impegnate nella realizzazione di piccole opere pubbliche od in attività di fornitura.

Per comprendere la gravità della situazione si possono analizzare i dati relativi al settore della Sanità. Nelle Marche, nel 2012, i tempi medi di pagamento alle aziende è pari a 157 giorni. Analizzando questo dato, diffuso nei giorni scorsi dalla Cgia di Mestre che ha preso come riferimento le statistiche di Assobiomedica, tenendo presente l'inizio della gravissima crisi economica emerge che i tempi di pagamento si sono “allungati” di ben undici giorni.

“Le aziende – ha detto Massimo Valentini presidente della Cosvim – hanno bisogno di adeguati strumenti finanziari ed è per questo motivo che abbiamo sottoscritto un accordo con la Sace factoring per dare immediata liquidità alle aziende che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione”. I termini dell'intesa verranno illustrati nel corso di un convegno sul tema: “Pubbliche amministrazioni e crediti alle imprese: il facoting. Uno strumento a sostegno delle imprese per lo smobilizzo dei crediti”. Un convegno che metterà a confronto il direttore generale della Sace Franco Pagliardi, l'assessore al bilancio della Regione Marche Pietro Marcolini e il presidente di Anci Marche Cesare Martini.

Tra gli interventi figurano anche quelli del presidente del Cosvim Massimo Valentini e del presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud Emanuele Frontoni.
 

28/02/2013

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