
Unione Rugby, presentato il Progetto Academy

"Academy Unione", un progetto sportivo, didattico e umano per l'intero movimento rugbistico adriatico. L'Unione Rugby San Benedetto, nel presentarsi in vista del secondo campionato di Serie A, ha esposto il suo progetto di radicamento sul territorio nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, alla presenza del sindaco Nicola Mozzoni e dell'Assessore allo Sport Agnese Capecci, i quali nei loro rispettivi interventi hanno sottolineato il ruolo, non solo sportivo, che la società del patron Spinozzi ha a livello sociale in città.
Il progetto "Academy Unione" sarà guidato dal coach Leandro Lobrauco e dal suo team di lavoro e punta a sostenere i settori giovanili, a partire dall'under 18, un percorso formativo che non avrà solo lo scopo di formare delle squadre competitive, ma anche di combattere il cosiddetto "abbandono sportivo" che, in Italia, dati alla mano dopo i quindici anni porta numerosi ragazzi a cessare qualsiasi attività motoria, garantendo nel contempo un affiancamento nello studio agli atleti. Il progetto servirà anche a mettere a disposizione delle società partner (in Comune erano presenti i presidenti del Rugby Club Ascoli e Val Vibrata) metodi di allenamento e competenze comuni, per una crescita unificata delle squadre. L'obiettivo è anche quello di costruire sinergie con scuole e università e creare percorsi formativi di leadership e team building.
Riconfermati tutti gli sponsor, tra cui la Banca di Ripatransone e del Fermano, la cui presidente, Donatella Simonetti, ha ricordato un aneddoto curioso, il fatto che il presidente Edoardo Spinozzi sia stato, agenda alla mano, il primo assoluto a chiedere un appuntamento dopo il suo insediamento. La massima rappresentante dell'Istituto ha poi enumerato i valori che uniscono la Banca e l'Unione Rugby, tra i quali senza dubbio l'attenzione al territorio e ai giovani.
Il momento prettamente sportivo è stato lasciato al nuovo coach, Damien Cummins, il primo coach australiano che arriva a San Benedetto e che è stato a lungo seguito dal Presidente Spinozzi, prima della firma.
Ex pilone cresciuto nel rugby di Sydney, Cummins ha disputato centinaia di partite con i Manly Marlins, diventando una figura di primo piano dello Shute Shield, uno dei campionati più prestigiosi d'Australia. Passato alla carriera tecnica, ha allenato Manly e lavorato anche nel National Rugby Championship australiano. Di particolare rilievo l'esperienza internazionale con la nazionale della Georgia, dove fu responsabile degli avanti e contribuì alla qualificazione ai Mondiali del 2011, ricevendo la Medaglia d'Onore georgiana.
A San Benedetto "porterò soprattutto la cultura rugbistica australiana, l'attenzione al lavoro degli avanti e una forte mentalità agonistica, ci vorrà pazienza perché i ragazzi devono assimilare nuovi schemi, ma saremo all'altezza delle aspettative del presidente e della città".
di Roberto Valeri
09/09/2026







