
Un antidoto alla pressione

Freddy Mercury, se fosse stato presente, avrebbe forse chiesto alla Sambenedettese conto dei suoi diritti d'autore su "Under Pressure", ascoltando la conferenza stampa del Ds Andrea Mussi al Riviera delle Palme. Il direttore tecnico rossoblù, infatti, ha utilizzato più di dieci volte la parola "pressione", per cercare di spiegare quanto la compagine di quest'anno debba essere diversa da quella dello scorso anno, quando lui arrivò a giochi ampiamente fatti, in febbraio. Apparentemente, dunque, la società del Riviera delle Palme deve aver pensato che l'investimento massiccio sui giovani dello scorso anno abbia creato qualche rischio di troppo, "perché nel calcio, sempre, prima o poi devi avere giocatori di categoria".
"Partiamo per il ritiro con buona parte della rosa presente e alcuni giovani aggregati - ha detto il ds - ma ci sono delle trattative in corso che andremo a chiudere. Il fatto che gli abbonamenti abbiano già oggi superato quota 2500 dimostra che San Benedetto è una piazza speciale, nella quale la pressione attorno alla squadra è alta". In sostanza, Mussi rivendica la scelta di giocatori che questa pressione sappiano reggerla, oltre al fatto che debbano rispondere ai requisiti indicati da mister Boscaglia, "che giocherà con un 3-5-2 o con un 3-4-3".
Confermata al 100%, quindi, la difesa a tre, la Samb di quest'anno rafforzerà il suo peso a centrocampo (3-5-2) oppure proverà a dare più ampiezza e più pressione offensiva (3-4-3). Smentiti gli interessamenti per Proia (fuori budget) e Odjer, il classe 1994 Agostino Camigliano dovrebbe invece arrivare davvero entro sabato: un difensore centrale mancino alto, non particolarmente veloce ma con un ottimo senso della posizione e una buona lettura delle dinamiche di gioco a cui aggiunge la forza nel gioco aereo. Interessa anche Kosier, anche lui mancino naturale, difensore delle giovanili della Triestina.
Sulla questione degli esuberi, il ds ha specificato che chi non rientra nei progetti rossoblù si "allenerà a casa sotto nostra indicazione, in attesa di trovare una sistemazione in una squadra che a loro piace, non forziamo nessuno". Non partiranno per il ritiro Eusepi e Dalmazzi, c'è un piccolo problema con Paolini che sembra l'unico a creare delle difficoltà.
L'obiettivo di quest'anno è, dice Mussi, fare un campionato tranquillo togliendosi qualche soddisfazione: in realtà, la squadra che si sta costruendo, se i valori sulla carta si tradurranno pari pari sul campo (non è detto) potrebbe anche aspirare a una delle posizioni di retroguardia dei play-off.
di Roberto Valeri
15/07/2026







