
"Un Mare di Scienza" torna con sei incontri tra ricerca, innovazione e dialogo.
Porto San Giorgio - Il 14 luglio, a Marina di Altidona, il primo incontro.

E’ stata presentata, lunedì 13 luglio, nella sede della Compagnia delle Opere Marche Sud a Porto San Giorgio, la nuova edizione di "Un Mare di Scienza", la rassegna che da alcuni anni porta il confronto tra scienza, cultura e innovazione nei luoghi più suggestivi della costa fermana, trasformando piazze, lungomari e borghi in spazi di incontro aperti a tutti.
Promossa da Compagnia delle Opere Marche Sud, l’edizione 2026 di “Un Mare di Scienza” si inserisce nella Strategia Territoriale Urbana “Soft Blue Fermano. Un Mare di attrattori per un waterfront comune”, cofinanziata dal PR FESR Marche 2021-2027, di cui il Comune di Fermo è Autorità Urbana capofila insieme ai Comuni dell’Area Urbana di Altidona, Campofilone, Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.
L’iniziativa accompagna il percorso di costruzione della destinazione “Costa dei Borghi – Riviera Fermana”, valorizzando, attraverso il linguaggio della divulgazione e del confronto pubblico, i temi della rigenerazione urbana e ambientale, della sostenibilità, dell’inclusione sociale, dell’innovazione e della qualità della vita.
L’iniziativa accompagna il percorso di costruzione della destinazione “Costa dei Borghi – Riviera Fermana”, valorizzando, attraverso il linguaggio della divulgazione e del confronto pubblico, i temi della rigenerazione urbana e ambientale, della sostenibilità, dell’inclusione sociale, dell’innovazione e della qualità della vita.
L'edizione 2026 prenderà il via il 14 luglio sul lungomare di Marina di Altidona, con l’incontro sul tema “La storia. L’America e l’Intelligenza Artificiale: tre lenti per leggere il nostro tempo”, che vedrà protagonisti Alessandra Bitumi e Mario Del Pero, moderati da Lucia Migliorelli. Il secondo appuntamento sarà il 22 luglio al Club Pesca Sport di Casabianca di Fermo, con Eleonora Tubaldi e Simone Capriotti, mentre il 28 luglio la rassegna farà tappa al Porticciolo di Pedaso, dove dialogheranno Martina Capriotti e Vittorio Bellagamba.
Il mese di agosto si aprirà il 3 agosto alla Pineta di Porto Sant'Elpidio con Fabio Grilli ed Emanuele Frontoni, per proseguire il giorno successivo, 4 agosto, al Cobanito di Porto San Giorgio, dove Luca Di Camillo ed Emanuele Frontoni introdurranno le conclusioni affidate a Daniela Lucangeli. Il percorso si concluderà il 9 settembre a Campofilone, con Iacopo Luzi e Simone Capriotti.
“Un Mare di Scienza aiuta a raccontare al territorio il significato della Strategia Soft Blue Fermano: progettare insieme una visione comune della costa fermana, superando i confini dei singoli Comuni”, dichiara l’Assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Fermo, Annalisa Cerretani. “È un’iniziativa che trasforma divulgazione e confronto pubblico in consapevolezza, partecipazione e responsabilità condivisa verso il futuro della Costa dei Borghi”
“Anche quest'anno – sottolinea il direttore della Compagnia delle Opere Marche Sud, Massimiliano Di Paolo – abbiamo costruito un percorso che nasce dalla convinzione che la conoscenza abbia valore quando diventa occasione di incontro. "Un Mare di Scienza" vuole creare luoghi nei quali ricerca scientifica, cultura, impresa e società possano dialogare con semplicità, offrendo a tutti la possibilità di confrontarsi con temi che incidono sul nostro presente e sul nostro futuro. È questo il modo in cui intendiamo contribuire alla crescita del territorio: creando relazioni, favorendo il confronto e mettendo al centro la persona.” La manifestazione è realizzata grazie al sostegno di INIM, Paideia e Skilla.
Il mese di agosto si aprirà il 3 agosto alla Pineta di Porto Sant'Elpidio con Fabio Grilli ed Emanuele Frontoni, per proseguire il giorno successivo, 4 agosto, al Cobanito di Porto San Giorgio, dove Luca Di Camillo ed Emanuele Frontoni introdurranno le conclusioni affidate a Daniela Lucangeli. Il percorso si concluderà il 9 settembre a Campofilone, con Iacopo Luzi e Simone Capriotti.
“Un Mare di Scienza aiuta a raccontare al territorio il significato della Strategia Soft Blue Fermano: progettare insieme una visione comune della costa fermana, superando i confini dei singoli Comuni”, dichiara l’Assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Fermo, Annalisa Cerretani. “È un’iniziativa che trasforma divulgazione e confronto pubblico in consapevolezza, partecipazione e responsabilità condivisa verso il futuro della Costa dei Borghi”
“Anche quest'anno – sottolinea il direttore della Compagnia delle Opere Marche Sud, Massimiliano Di Paolo – abbiamo costruito un percorso che nasce dalla convinzione che la conoscenza abbia valore quando diventa occasione di incontro. "Un Mare di Scienza" vuole creare luoghi nei quali ricerca scientifica, cultura, impresa e società possano dialogare con semplicità, offrendo a tutti la possibilità di confrontarsi con temi che incidono sul nostro presente e sul nostro futuro. È questo il modo in cui intendiamo contribuire alla crescita del territorio: creando relazioni, favorendo il confronto e mettendo al centro la persona.” La manifestazione è realizzata grazie al sostegno di INIM, Paideia e Skilla.
di Roberto Valeri
13/07/2026







