
AI, il ruolo dell’Italia e delle Marche
Milano - Il Presidente Cdo Marche Sud Emanuele Frontoni all’AI Week: “Costruiamo con l’AI menti in grado di riscoprire il pensiero critico”.

Si è conclusa a Milano, presso Fiera Rho, l’edizione 2026 di AI WEEK, il più grande evento europeo dedicato all’intelligenza artificiale applicata al mondo delle imprese, del lavoro e dell’innovazione. L’appuntamento ha riunito oltre 700 speaker internazionali, decine di migliaia di partecipanti, aziende provenienti da tutta Europa, startup, centri di ricerca e professionisti impegnati a comprendere l’impatto concreto dell’AI nei processi economici e sociali.
All’interno del Cdo Innovation Hub è intervenuto anche il professor Emanuele Frontoni, ordinario di Informatica all’Università di Macerata, co-direttore del VRAI Lab e presidente di Compagnia delle Opere Marche Sud, con uno speech dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e piccole e medie imprese italiane, in cui ha rilanciato la sfida culturale dell’innovazione che l’AI porta.
Nel suo intervento Frontoni ha sottolineato come il vero nodo della trasformazione digitale non sia soltanto tecnologico, ma soprattutto culturale e organizzativo. “L’intelligenza artificiale – ha evidenziato – implica un cambiamento profondo del modo in cui le imprese raccolgono dati, prendono decisioni e valorizzano le competenze delle persone”.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto tra uomo e tecnologia. “L’intelligenza artificiale – ha spiegato – non deve sostituire l’uomo, ma aumentare le sue capacità”. Una visione che mette al centro la formazione, il reskilling e la capacità delle persone di interagire consapevolmente con i nuovi strumenti digitali. A tal proposito, centrale è il progetto Paideia, il percorso pilota marchigiano dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla didattica, promosso per accompagnare le scuole marchigiane verso una nuova stagione di innovazione educativa, di cui Emanuele Frontoni è referente scientifico.
Tale iniziativa, dedicata allo sviluppo educativo e alla valorizzazione delle competenze dei giovani nel territorio marchigiano, è finanziata dalla Regione Marche nell’ambito delle politiche per l’istruzione e l’innovazione didattica e cofinanziata dall’Unione Europea (PR FSE+ 2021/2027). L’ATS che ha proposto il progetto riunisce sette istituti scolastici marchigiani di diversa tipologia e provenienza territoriale, garantendo una rappresentazione ampia e articolata della popolazione scolastica regionale.
“Portare l’IA nelle scuole è centrale – ha detto Emanuele Frontoni – per superare sia il rifiuto pregiudiziale che l’entusiasmo acritico. Il progetto Paideia ha alla base un manifesto, con otto principi base per fare in modo che l’IA sia realmente educativa e possa servire alle nuove generazioni. Vorremmo così costruire una persona in grado di pensare, perché il ragionamento critico non va sostituito con l’IA ma allenato a servirsene. Questo traguardo è raggiungibile se ci ricordiamo che la scuola è un ecosistema e l’IA deve rispettare questa complessità. Dunque, non è un progetto calato dall’alto e siccome l’alleanza tra docenti e studenti è il cuore pulsante di una scuola realmente educativa, Paideia parte dall’educazione dei docenti affinché possano spiegare agli studenti che l’IA non serve a compiacerli, non è utile per risolvere i loro micro problemi, ma va usato per aiutarli a migliorare in modo graduale e continuo”.
Frontoni ha inoltre richiamato il tema della sovranità tecnologica e della tutela dei dati industriali, sottolineando l’importanza per le imprese europee di sviluppare ecosistemi di innovazione basati sulla collaborazione tra università, startup, centri di ricerca e aziende. “La vera sfida – ha concluso – non è soltanto utilizzare l’intelligenza artificiale, ma imparare a governarla, costruendo competenze, reti e cultura dell’innovazione”.
“Il fatto che Compagnia delle Opere sia presente all’AI Week con un suo Innovation Hub – ha dichiarato Massimiliano Di Paolo, direttore Cdo Marche Sud – è coerente con il percorso Cdo e Cdo Marche Sud, sempre più orientato ad accompagnare le imprese associate nei processi di trasformazione digitale e nell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie”.
di Roberto Valeri
25/05/2026







