
Ocm vitivinicolo, Cia Marche d’accordo sulla diminuzione dei minimi di spesa
Ancona - Il Presidente Taddei: ”Grande sensibilità da parte dell’Assessore all’Agricoltura”.
“L’Assessore all’Agricoltura Enrico Rossi ha mostrato grande sensibilità nel proporre la diminuzione dei minimi di spesa per il Bando Ocm Vitivinicolo che dovrebbe essere ufficializzato a breve”.
Questa, in sintesi, è l’opinione del Presidente Cia Marche Alessandro Taddei, nel commentare l’incontro avvenuto ieri, 26 marzo, con l’Assessore, con altre associazioni e con consorzi per parlare del prossimo bando OCM Vitivinicolo.
“A fronte di uno strumento così agile e funzionale come l’OCM – prosegue il Presidente Taddei – e preso atto del fatto che, a causa dei minimi alti, restano sempre delle risorse inutilizzate, ci è sembrato importante che l’Assessore abbia proposto la diminuzione da 7.000 a 5.000 euro del minimo di spesa per partecipare al bando e l’innalzamento del massimale, azione che a nostro avviso aumenta il numero di aziende potenzialmente interessate a quello che è un finanziamento a fondo perduto del 40% utile e, nella sua erogazione, veloce. Resta qualche perplessità, invece, sull’atteggiamento dei consorzi che, senza distinzioni di sorta a livello provinciale, hanno addirittura riproposto una metodologia di quattro anni fa, con il minimo fissato a 15.000 euro. Questa impostazione, a nostro avviso e anche secondo altre sigle presenti come la Fivi- Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, penalizza le micro e piccole aziende vitivinicole. Noi crediamo che lo strumento Ocm, con massimali accessibili alle realtà più piccole, debba anzi essere esteso anche ad altri comparti agricoli”.
“La regione ha capito che il minimo doveva essere abbassato per dare la possibilità anche alle piccole aziende di fare dei piccoli investimenti: anni fa, con i minimi notevolmente più alti questa occasione era data di fatto solo alle grandi realtà. Così, invece, il bando può essere più accessibile e può far crescere anche i piccoli produttori, che a loro volta sono importanti per valorizzare di più il territorio e il prodotto”, ha aggiunto il Vice delegato Fivi Marche Lorenzo Mezzanotte.
di Roberto Valeri
30/03/2026







