
Quarta sconfitta consecutiva per la Samb
Ravenna - Ravenna-Sambenedettese 1-0: basta un gol di Solini, non basta una Samb apparsa più organizzata.

La Samb è ormai, da tanto, troppo tempo, come quelle persone (e ce ne sono tante) che provano a fare il karaoke ma non solo sono stonate, sono soprattutto fuori tempo, non hanno ritmo. Ed è un peccato, perché la Sambenedettese vista oggi a Ravenna, con squadre più abbordabili forse avrebbe avuto qualche possibilità in più. Ma, purtroppo, Boscaglia non c'era quando abbiamo affrontato la Torres, il Perugia, il Carpi e dunque adesso i rossoblù sono mestamente penultimi. Mancano otto gare, a questo punto si fa fatica a non aggiungere "più i playout".
Come sempre, ci "facciamo gol da soli"
Primo tempo intenso e combattuto, con la Samb che parte con un 4-2-3-1 in cui Konatè, Stoppa e Parigini sono alle spalle di Eusepi. Ma il Ravenna ha deciso di aggredire subito gli avversari e al 3′ c'è il primo pericolo: colpo di testa di Corsinelli che termina alto di poco sopra la traversa. Tre minuti più tardi Fischnaller si presenta sul fondo in ottima posizione, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. La squadra di casa continua a spingere e all’11′ Rossetti prova il mancino dal limite: conclusione potente ma centrale, Cultraro blocca senza difficoltà. Al 14′ il Ravenna trova anche la via della rete con Tenkorang, bravo a infilare il portiere rossoblù, ma tutto viene annullato per una posizione irregolare di Corsinelli sul cross precedente.
La Samb si affaccia in avanti al 18′ con un destro di Parigini dal limite che sfiora il palo. Due minuti dopo punizione dalla trequarti conquistata da Zini: sugli sviluppi nasce una serie di batti e ribatti, Stoppa prova la conclusione ma viene murato. Il Ravenna riparte in contropiede e Lepri è costretto al fallo tattico: giallo inevitabile. La partita si accende anche sul piano disciplinare: al 32′ ammonito Candellori per un intervento in ritardo su Italeng. Era diffidato e salterà la sfida contro il Livorno.
La Samb al 34′ si complica la vita in fase di disimpegno e concede un angolo evitabile. Ed è proprio da quel corner che nasce il vantaggio del Ravenna: al 35′ cross di Rrapaj dalla sinistra, Solini prolunga di testa sul secondo palo, dove Cultraro non riesce ad arrivare. È l’1-0 che deciderà la gara. Dunque, l'ennesimo errore difensivo da cui nasce il vantaggio avversario: la Samb si fa quasi sempre "gol da sola" in questo periodo. La reazione rossoblù arriva al 40′ con un angolo che porta Parigini alla conclusione da fuori area, ma il tiro termina abbondantemente a lato.
Martins, che occasione
La seconda frazione si apre senza cambi e con il Ravenna sempre protagonista.
Al 46’ Candellori prova il tiro, ma poi è Cultraro a uscire, bene, di pugno sul primo corner ravennate della ripresa. Al 52’, Lonardi lascia partire un destro potente sul primo palo: decisivo ancora l’intervento del portiere rossoblù che devia in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina la Samb non riesce a liberare con decisione, Tenkorang raccoglie e calcia di mancino, sfiorando il palo. È un momento delicatissimo per i rossoblù, che al 54’ rischiano ancora in disimpegno: Tenkorang propizia l’autopalo di Dalmazzi, ma l’azione è fermata per fuorigioco.
Al 46’ Candellori prova il tiro, ma poi è Cultraro a uscire, bene, di pugno sul primo corner ravennate della ripresa. Al 52’, Lonardi lascia partire un destro potente sul primo palo: decisivo ancora l’intervento del portiere rossoblù che devia in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina la Samb non riesce a liberare con decisione, Tenkorang raccoglie e calcia di mancino, sfiorando il palo. È un momento delicatissimo per i rossoblù, che al 54’ rischiano ancora in disimpegno: Tenkorang propizia l’autopalo di Dalmazzi, ma l’azione è fermata per fuorigioco.
Al 57’ Italeng finisce sul taccuino dell’arbitro per una sbracciata a palla lontana su Lepri. Boscaglia prova allora a cambiare l’inerzia inserendo Martins e Marranzino al posto di Eusepi e Konate. La Samb alza il baricentro e tenta di imbastire una reazione, ma la manovra resta lenta e macchinosa, poco fluida negli ultimi trenta metri.
Al 70’ Parigini spreca con un cross completamente fuori misura, ma è proprio da una sua iniziativa che nasce la più grande occasione rossoblù: al 72’ il traversone dalla sinistra trova Martins a pochi passi dalla porta, ma l’attaccante arriva scomposto e conclude sul fondo da posizione favorevolissima. La Samb utilizza la “card” Fvs per verificare un presunto tocco di mano in area sull’azione precedente, ma per il direttore di gara non c’è nulla.
Mandorlini risponde con un doppio cambio (Donati e Spini per Corsinelli e Italeng) e nel finale il Ravenna torna a rendersi insidioso. Al 76’ Rrapaj disegna un tiro-cross velenoso dalla sinistra, con Cultraro bravo a smanacciare. Al 78’ lo stesso Rrapaj ci riprova con il mancino, ma Lepri si immola e salva.
La Samb chiude in avanti, con generosità ma poca precisione. La reazione c’è stata, l’episodio anche, ma non è bastato per cambiare l’inerzia di una partita che nella ripresa ha confermato le difficoltà già emerse in precedenza. Continua, indipendentemente dalla prova odierna, la discesa dei rossoblù agli inferi.
di Roberto Valeri
21/02/2026







