
Alla BIT 2026 anche il progetto marchigiano “Tessuinum - La Valle Sacra”

Il progetto "Tessuinum - La Valle Sacra" ha partecipato alla Bit–Borsa Internazionale del Turismo, dal 10 al 12 febbraio a Milano, all’interno dello spazio comunicazione e intrattenimento della Regione Marche.
I Comuni della Vallata del Tesino, capitanati da quello di Cossignano, capofila del progetto, sono stati presenti a Fieramilano Rho con "Tessuinum - La Valle Sacra", iniziativa finanziata nell’ambito del programma NextAppennino e finalizzata a rendere l’area di riferimento una destinazione turistica di livello internazionale, collocandola sul mercato e promuovendola così da favorirne lo sviluppo socio-economico su basi turistiche e culturali, con l’obiettivo di valorizzare i centri storici, le bellezze naturalistiche, paesaggistiche, architettoniche e artistiche dei territori di Force, Rotella, Montedinove, Montalto, Castignano, Offida, Ripatransone e Grottammare. Partner privato del progetto è il raggruppamento di imprese costituito da Nextlab srl (capofila), Maggioli spa e Opera Onlus Soc. Coop..
“I nove Comuni coinvolti – ha detto Roberto Bedini, Amministratore di NextLab - hanno dimostrato una grande capacità di fare rete, unendosi in una visione strategica condivisa per uno sviluppo turistico e culturale strutturato e organico, anche per un miglioramento socio-economico dell’intera area. Il progetto rappresenta un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privata per la valorizzazione territoriale, capace di trasformare l’identità storica e paesaggistica della vallata in un volano di crescita sostenibile e comune, valorizzata ora ancora di più dalla partecipazione alla BIT di Milano”.
Capofila del progetto Tessuinum è il Comune di Cossignano: “Essere in una vetrina internazionale così prestigiosa come la BIT di Milano - ha dichiarato il Sindaco Roberto Luciani - è motivo di orgoglio immenso per i Comuni della Vallata del Tesino. Questo progetto non è solo un piano di promozione turistica, ma una vera e propria strategia di resistenza e sviluppo. Non ci limiteremo a riqualificare le infrastrutture materiali grazie alla Misura B2.2 della Struttura Commissariale, puntiamo a creare nuovi servizi e prodotti turistici che sappiano parlare al mondo, intercettando la domanda di un viaggiatore moderno in cerca di autenticità. Ci aspettiamo da questo percorso un importante sviluppo socio-economico per tutta l’area. L’obiettivo finale è ambizioso ma vitale: creare le condizioni affinché queste terre profondamente ferite dal sisma del 2016 possano tornare a essere popolate e vissute con fiducia ed entusiasmo”.
di Alessandra Addari
13/02/2026







