Codice appalti: utile il confronto con i professionisti

- Leo Crocetti presidente Collegio Geometri di Ascoli: “Restano criticità, ma è importante che alcune richieste siano state accolte. Il confronto deve continuare"

Leo Crocetti

 ASCOLI - L’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del nuovo Codice degli appalti pubblici rappresenta un passo avanti nella giusta direzione, quella di semplificare e ridurre il carico burocratico che da sempre grava su professionisti ed imprese che lavorano per la pubblica amministrazione, e che si traduce in un elevato costo per la collettività e tempi lunghi» è quanto sottolinea Leo Crocetti, presidente del Collegio Geometri e G. L. di Ascoli.

 

«Registriamo favorevolmente l’accoglimento, da parte del Governo, di alcune richieste avanzate dai professionisti dell’area tecnica nelle fasi di interlocuzione  con il Ministero e nelle audizioni parlamentari che si sono svolte - questa la valutazione  del Collegio Geometri di Ascoli e della Rete delle Professioni Tecniche e del Colle - Sono  importanti, in particolare, Il riferimento all'equo compenso, che è stato approvato come  legge, che risolverebbe il tema della prestazione gratuita, così come l’eliminazione del progetto esecutivo in sede di gara per l'appalto integrato e la liberalizzazione degli appalti sotto soglia, e l’introduzione dei requisiti di compatibilità geologica e geomorfologica dell’opera».

 

Utili, poi, sono la previsione di parametri obbligatori per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura e la determinazione del compenso per il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, così come la riduzione a due dei livelli di progettazione, e la necessità di qualificare, come avviene per i professionisti, le stazioni appaltanti sul piano dell'organizzazione da possedere soprattutto per eventuali attività di progettazione.

 

Rimangono alcune criticità conclude Crocetti: «ma ci aspettiamo che ora altri passi avanti vengano fatti, in particolare chiarendo bene le esigenze tecniche tese a  giustificare il ricorso all’appalto integrato,  ampliando i casi per il concorso di progettazione in due fasi, consentendo sempre ai professionisti comunque necessariamente iscritti all’Albo professionale, e chiarendo che le prestazioni professionali e intellettuali, come è sempre stato, non sono subappaltabili  di intervenire sia nella progettazione sia nella  direzione dei lavori, utilizzando al meglio i tecnici della pubblica amministrazione nelle attività di CONTROLLO.

 

14/04/2023

Agricoltura e aree interne, Cia Marche: “Un segnale importante per i territori dell’Appennino”

Ancona - Soddisfazione per la modifica del bilancio europeo a favore dell’agricoltura e del territorio, annunciata dal Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli.

Leggi l'articolo »

Trofeo Campobasso: riparte con una vittoria il 2026 del Circolo Nautico Sambenedettese.

Napoli - La trentaduesima edizione vinta in Divisione A da Giorgio Nibbi, tutti gli atleti del CNS nella prima metà della classifica.

Leggi l'articolo »

“Donazione, parlane oggi”: il Lions Club e l’Aido organizzano un incontro aperto al pubblico.

San Benedetto Del Tronto - Venerdì 9 gennaio all'hotel Calabresi.

Leggi l'articolo »

Beffa dal dischetto

Sestri Levante - Bra-Sambenedettese 2-2: all'ultimo respiro, rossoblù raggiunti su rigore.

Leggi l'articolo »

Notizie ultime 48 ore



[gg/mm/aaaa] [gg/mm/aaaa]

Contributo economico della Banca del Piceno alle Caritas di Ascoli-San Benedetto e Fermo

Acquaviva Picena - Peggiora la situazione sociale nelle province di Ascoli Piceno e Fermo.
Astrelia sviluppa siti web per quotidiani online e applicazioni web e mobili per iPhone iPad e Android