
Una sconfitta preoccupante

La Sambenedettese "resuscita" quest'anno anche il Guidonia che ottiene la sua prima vittoria esterna del torneo (1-2) e lo fa nello stesso modo con cui vinse lo scorso anno, cioè all'ultimo minuto. Allora fu Sannipoli su punizione a trovare un pertugio nella barriere rossoblù, stavolta il tiro della domenica l'ha trovato Baroni. Una punizione eccessiva per la Sambenedettese che un punto l'avrebbe meritato, ma un risultato che dà merito a una formazione ospite apparsa superiore in alcuni momenti della gara, soprattutto in avanti. La sconfitta preoccupa i tifosi di casa perché anche stavolta la Samb ha dimostrato di non reggere l'intera durata del match. Poi ci si mette il caso, sotto forma di una rete all'ultimo secondo e questi episodi non sono mai di buon auspicio.
Subito in vantaggio i rossoblù
Il 4-3-3 della Samb, contro il Guidonia, vede Chelli al posto dello squalificato Zini, Stabile ancora al posto di Magnaghi e Tourè fuori per una scelta, si saprà in sala stampa, disciplinare a causa di quattro ritardi nell'arrivo all'allenamento. Ospiti con il 3-5-2.
E' una fase della gara, quella iniziale, in cui Ferrari e Zappella, soprattutto quest'ultimo, danno l'impressione di saltare con facilità i difensori della Samb, ma nello stesso momento, c'è la sensazione che il Guidonia lasci ampi spazi ai contropiede dei padroni di casa.
La Samb scompare ancora
In cronaca, Cultraro si oppone in avvio ancora a Sannipoli, mentre la punizione di Tunjov dai venticinque metri si infrange sulla barriera. Al 62° il Guidonia ricorre alla FVS per un contatto in area su Giannotti, ma dopo la revisione l’arbitro lascia correre. Al 65° D’Alesio inserisce Magnaghi e Faggioli al posto di Stabile e Tunjov. All’83° proprio Magnaghi trova la rete con un sinistro a incrociare, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Alla Samb sfugge il pari all’ultimo pallone, quindi, e vogliamo ripetere che la punizione sembra eccessiva, per il primo tempo tutto sommato decoroso. E' nella ripresa che, ancora una volta, i rossoblù si sono progressivamente spenti come una candela che ha esaurito tutta la sua cera. Il gol ospite era nell'aria, solo che all'ultimo secondo quasi non se lo aspettava più nessuno. A Pescara sarà dura, questo campionato sarà durissimo per le coronarie dei tifosi della Samb.
di Roberto Valeri
08/11/2026







