
Cambiare lo sguardo sulle persone, incontro sulla parità, l’inclusione e il rispetto
Ancona - Donatella Simonetti, Presidente Banca di Ripatransone e del Fermano: ”Nessun cambiamento è possibile se non cambiamo prospettiva”.

Cambiare lo sguardo sulle persone per costruire un cambiamento fondato sulla condivisione e sul lavoro di squadra. È il messaggio portato da Donatella Simonetti, presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano, all'incontro "Costruire insieme il cambiamento. Per la cultura della parità, dell'inclusione e del rispetto", svoltosi il 4 novembre nella sede della Federazione Marchigiana Bcc, ad Ancona.
Il titolo di questo incontro, "Costruire insieme il cambiamento", si inserisce nel percorso promosso dalla Federazione Marchigiana delle Banche di Credito Cooperativo in collaborazione con IDEE, dando continuità alla precedente iniziativa "Percorsi di parità" – ha detto nel suo intervento il direttore della Federazione Marchigiana Bcc, Ennio Di Foglio - Il cambiamento si costruisce attraverso la partecipazione, il confronto e una crescita culturale condivisa, mettendo al centro la persona e traducendo i valori cooperativi in comportamenti e azioni concrete. Parità significa valorizzare competenze e opportunità, inclusione riconoscere il valore delle differenti esperienze, rispetto ascoltare e consentire a ciascuno di contribuire pienamente. La sfida è rafforzare la formazione e la sensibilizzazione, favorire una partecipazione più equilibrata nei ruoli di responsabilità e promuovere ambienti di lavoro improntati all'equità e al rispetto. Amministratrici e amministratori hanno un ruolo fondamentale: non si tratta soltanto di raggiungere equilibri numerici, ma di costruire una cultura nella quale le differenze rappresentino una ricchezza e ogni competenza trovi riconoscimento. La Federazione intende accompagnare questo percorso creando occasioni di confronto e condivisione tra le banche, per rendere le BCC ancora più rappresentative delle comunità e preparate ad affrontare il futuro”.
Intervenuta nello spazio dedicato alle testimonianze dal territorio, Donatella Simonetti ha proposto una riflessione a partire dalla propria storia personale, mettendo al centro il rapporto tra i percorsi individuali e la crescita collettiva. Un contributo che ha richiamato il significato concreto dei valori del credito cooperativo e la necessità di tradurli nelle relazioni e nelle scelte quotidiane.
"Raccontare la mia storia personale significa anche riconoscere il valore delle persone con cui ho condiviso il cammino. È da questa consapevolezza che nasce una convinzione: nessun cambiamento è davvero possibile se prima non cambiamo il nostro sguardo sulle persone, se non impariamo a riconoscerne capacità, aspirazioni e contributi, oltre i ruoli e i pregiudizi. Vale per la parità di genere e, più in generale, per ogni percorso di crescita delle nostre comunità. I valori del credito cooperativo ci indicano una strada precisa: condividere le responsabilità, ascoltare, lavorare in squadra e fare delle differenze una risorsa comune. Ma questi valori producono cambiamento soltanto quando li facciamo nostri e li traduciamo nelle scelte quotidiane, a partire da chi coinvolgiamo, da come accogliamo un'idea e dalle opportunità che sappiamo offrire. Anche una storia personale acquista un significato più grande quando contribuisce ad aprire possibilità per gli altri".
Promosso dalla Federazione Marchigiana Bcc e da iDEE, Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, l'incontro ha posto al centro la cultura della parità, dell'inclusione e del rispetto, attraverso contributi istituzionali, approfondimenti e testimonianze. La partecipazione della presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano ha offerto l'occasione per ribadire come la cooperazione possa sostenere questo percorso: riconoscendo il valore di ciascuno e creando le condizioni perché competenze ed esperienze diverse concorrano a un obiettivo condiviso.
di Roberto Valeri
05/11/2026







