
Gioia infinita
San Benedetto Del Tronto - Vis Pesaro-Sambenedettese 2-3: Zini e un super Lonardo regalano ai rossoblù la salvezza diretta.

La Sambenedettese conquista la salvezza diretta all'ultimo respiro, vincendo 2-3 contro la Vis Pesaro al "Benelli", in una partita vera, dura, che è paradigmatica della stagione dei rossoblù in negativo (momenti di appannamento, scarsa lucidità sotto porta) e positivo (caparbietà, grinta, rabbia). Le notizie che arrivavano da Arezzo, dove una Torres arrendevole non attendeva altro che un risultato positivo dal match di Pesaro, non facevano che dire alla squadra e alla tifoseria (574 presenti) quanto il destino della Samb fosse tutto nelle sue mani. E, alla fine, è arrivata l'agognata permanenza in Lega Pro, meritata per quanto visto lungo tutto l'arco del campionato, perché la Torres è sempre stata nei bassifondi, mentre la Samb a un certo punto ha occupato anche la quarta posizione in classifica. Meritata anche perché, navigando per i social e raccogliendo i commenti a dir poco sconcertanti del tecnico e del presidente dei sardi (i tifosi lasciamoli stare, è comprensibile) qualcuno qui si sta dimenticando che al ritorno, al quinto minuto di recupero, il colpo di testa di Parigini del 2-2 sarebbe stato da convalidare. La memoria corta è uno sport nazionale, ma a tutto c'è un limite. Samb che resta in C, dunque, salvezza miracolosa e monito per il prossimo torneo: va bene far quadrare i conti, di certo qualcuno sarà venduto per questo motivo, ma il ruolo del DS è in questi casi ancor più importante. Speriamo che quello attuale sappia trovare giovani di qualità, ai tempi della B la Samb faceva forza sugli ottimi rapporti con i club principali della massima serie.
Zini in gol, ottime notizie da Arezzo.
Partenza vivace al Benelli, con la Samb subito aggressiva. Dopo appena due minuti Konate si inserisce bene in area ma calcia alto di sinistro, senza deviazioni. La Vis vuole fare la partita e all'8°, i padroni di casa costruiscono la prima vera occasione: Paganini crossa da sinistra per Giovannini, che di testa manda di poco sopra la traversa. Due minuti più tardi è ancora la Samb a rendersi pericolosa in ripartenza: Konate guida una grande cavalcata e serve Marranzino al centro, ma il sinistro dell’attaccante finisce alto da posizione favorevole.
La Vis prova a scuotersi con Di Paola, che al 14° calcia una punizione dai 25 metri trovando però la presa sicura di Cultraro. Il match si sblocca al 20°: azione ben costruita sulla destra dalla Samb, Marranzino mette al centro e Zini controlla e batte Guarnone con un sinistro rasoterra preciso. È lo 0-1.
La Vis reagisce e alza il baricentro e al 35° arriva l’occasione più clamorosa per i biancorossi: punizione di Di Paola deviata dalla barriera, Cultraro è prodigioso e riesce a spingere il pallone sulla traversa. L'Arezzo sta vincendo, la Samb sarebbe salva.
Finale folle al Benelli: Lonardo firma il miracolo, Samb salva!
La ripresa si apre con subito un cambio per la Vis: Stellone inserisce Jallow per cambiare le sorti della gara. I padroni di casa osano di più, sebbene inizino a scoprirsi a tutto vantaggio di possibili ripartenze degli ospiti. Al 50°, Cultraro si fa infatti trovare pronto sul tiro di Paganini, la Samb poi ci prova con Eusepi. Arriva però, al 53°, il pari frutto di un iniziale dominio territoriale vissino: cross di Giovannini e Paganini tocca, forse addirittura di schiena, ingannando Cultraro, 1-1. Disperazione tra i tifosi, anche perché ad Arezzo la Torres ha pareggiato e a Campobasso i locali vincono 1-0, dunque l'Arezzo sarebbe in B anche con questo risultato, che però spedirebbe ai playout la Samb.
La partita, insomma, inizia a giocarsi su più campi e, proprio in Toscana, i sardi fanno l'errore di affidarsi più alle radioline che al campo.
La Samb, invece, accusa il colpo ma reagisce subito. Al 55° Konate ha sul piede la palla del nuovo vantaggio, ma a tu per tu con Guarnone si fa ipnotizzare dal portiere: è l'esemplificazione della sua stagione, buona in fase propositiva, ma centrare la porta non è proprio il suo forte. Due minuti dopo Piccoli prova a sorprendere tutti su punizione defilata, ma Guarnone si rifugia in angolo. La partita resta apertissima: al 61° Tonucci, di testa, costringe Cultraro a un intervento prodigioso, mentre al 63° è Toure a sfiorare il gol con un tiro dal limite tolto dall’incrocio da un super Guarnone.
Nel finale cresce la tensione, i giocatori iniziano a dar segni di nervosismo da entrambe le parti e al 95° arriva l'apparente mazzata finale: Paganini, in un contropiede innescato da un rimpallo beffardo, sigla il 2-1. C'è il gelo ma, sull'azione successiva, Lonardo in area orchestra un tiro magistrale che il portiere della Vis, coperto da un muro di suoi compagni, non vede, 1-1 e le speranze si riaccendono. Infatti, pochi minuti dopo proprio Lonardo in contropiede compie il miracolo: 2-3, Samb salva, rissa finale tra i giocatori, espulso Zini dopo un feroce alterco con alcuni giocatori della Vis Pesaro.
La sofferenza fa parte della vita.
Si nasce soffrendo e si muore soffrendo. Nel mentre, i traguardi più ambiti, gli amori più veri, le soddisfazioni più autentiche nascono dalla sofferenza, arrivano quando meno te lo aspetti e durano di più, perché quando hai capito che per ottenere tutto questo hai lottato e sei stato a un niente dal perdere ogni speranza, stai attento a fare in modo che non svaniscano. Noi tifosi della Samb, poi, siamo "campioni mondiali" di questa triste specialità. Ma se possibile, per cortesia, l'anno prossimo fateci soffrire meno. Sempre Forza Samb.
(Foto US Sambenedettese - Pietro Liberati)
di Roberto Valeri
26/04/2026







