Segnali di ripresa

San Benedetto Del Tronto - Sambenedettese-Livorno 0-0: molte occasioni da gol sprecate, la curva carica i rossoblù in vista del derby.

La Samb è come un malato grave, il cui dottore però sembra aver trovato la cura: almeno il paziente non è più catatonico, risponde agli stimoli e lancia segnali di ripresa. Se guarirà in tempo, se il suo sistema immunitario saprà reagire alla malattia che lo attanaglia, sarà il tempo a dirlo. Con questa metafora si può ben descrivere il pareggio interno a reti bianche con il Livorno, che nelle ultime sette gare ne aveva vinte ben cinque e che al Riviera delle Palme è sembrato meno incisivo del solito. Dal canto suo, la Samb finalmente non ha commesso errori difensivi e ha avuto numerose azioni da gol, clamorosa quello sprecata da Konatè. 

Bene la Samb in ripartenza, Seghetti alza il muro
La Sambenedettese conferma il 4-2-3-1 con Eusepi punta; Konatè, Stoppa e Parigini dietro di lui, Tourè e Alfieri a centrocampo complice l'assenza di Candellori, per squalifica, mentre dietro sempre per squalifica non c'è Lepri e dunque Piccoli è adattato e fa reparto con Zini, Pezzola e Dalmazzi. Subito in panchina e poi in campo i nuovi acquisti Maspero e Semprini. In porta, confermato Cultraro.

L'avvio è vivace al Riviera, con il Livorno che prova subito a farsi vedere: al 2’ corner per i toscani, ma Pezzola libera senza affanni. La risposta della Samb è immediata: Konate crossa per Stoppa che di testa non trova la giusta forza, poi al 4’ sugli sviluppi di un angolo Dalmazzi incorna sul fondo e protesta per una trattenuta, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Il match si accende presto anche sul piano fisico. Dionisi finisce a terra al 7’ ma stringe i denti e prosegue. Al 13’ Parigini scalda il destro dal limite, palla alta sopra l’incrocio. Il Livorno prova a colpire con Odjer dalla distanza (26’), ma Cultraro blocca sicuro.

La gara si spezzetta: tanti falli, proteste rossoblù per un duro intervento di Odjer su Stoppa e per un altro fallo che costa il giallo a Bonassi al 22’. Il nervosismo sale e al 31’ il capitano Eusepi viene ammonito dopo un contrasto con Dionisi.
La Samb, però, cresce con il passare dei minuti. Al 32’ Parigini ci prova a giro su filtrante di Stoppa, alto di poco.

L’occasione più nitida arriva al 34’: cross morbido di Parigini e stacco di Eusepi tutto solo in area, Seghetti non si fa sorprendere. È il preludio al miracolo del 42’: rasoterra potente di Parigini nell’angolino, il portiere ospite si supera e devia in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina Eusepi sfiora il palo di testa.
La Samb meriterebbe il vantaggio, come sottolinea anche Boscaglia applaudendo i suoi. Si va al riposo sullo 0-0, con qualche scintilla tra Dionisi e Zini nel tunnel.

Konatè, che peccato
La ripresa si apre con un brivido in area rossoblù: Peralta cade al 3’, il Livorno si gioca la card e l’arbitro va al monitor. Dopo una lunga revisione, niente rigore. La Samb riparte con determinazione. Eusepi pesca Konate al 6’, il destro viene deviato in angolo. Stoppa e Konate ci provano in rapida successione al 16’, ma la difesa toscana regge. Al 17’ Stoppa si inserisce bene su corner, poi onclude sul fondo.
 
Il Livorno cambia volto con un triplo cambio al 19’, mentre la Samb deve fare i conti con il problema di Parigini (per fortuna, solo crampi) costretto ad alzare bandiera bianca al 25’. Dentro Semprini e Marranzino.
La partita resta intensa ma imprecisa sotto porta. Marranzino al 33’ sfiora il palo con una rasoiata dai venti metri. Esordio anche per Maspero, che al 36’ prova dalla distanza senza fortuna. La chance più clamorosa capita al 41’: Konate, tutto solo in area, calcia di sinistro sul fondo facendo disperare il pubblico.
Nel finale la Samb tenta l’assalto, ma Marranzino al 43’ manda alto al volo e il Livorno si affaccia solo su palla inattiva, con Cultraro attento su Marchesi. Sei minuti di recupero non bastano a rompere l’equilibrio.
 
Dopo 96 minuti intensi ma avari di precisione sotto porta, Samb e Livorno si dividono la posta: 0-0 che lascia più rimpianti ai rossoblù, protagonisti soprattutto nel primo tempo ma fermati da un super Seghetti e dalla propria imprecisione. Mercoledì c'è il derby di ritorno, contro una squadra che ha speso dieci volte più della Sambenedettese per disputare questo torneo e che è, almeno fino a domani, seconda in classifica. Che gli dei del calcio ci dimostrino che non vince sempre il più ricco, che la passione, il coraggio, l'amore sconfinato del pubblico di fede rossoblù almeno per una volta possono prevalere sulla fredda logica dei numeri.

(Foto Us Sambenedettese)

di Roberto Valeri

01/03/2026

Segnali di ripresa

San Benedetto Del Tronto - Sambenedettese-Livorno 0-0: molte occasioni da gol sprecate, la curva carica i rossoblù in vista del derby.

Leggi l'articolo »

"La Piadineria" apre al Girasole

Fermo - Dal 28 febbraio, si amplia l'offerta della ristorazione a Campiglione di Fermo.

Leggi l'articolo »

Due rinforzi per non soccombere

San Benedetto Del Tronto - Nella tarda serata del 27 febbraio, arrivano Maspero e Semprini.

Leggi l'articolo »

Campionato zonale Ilca: domenica la 4’ tappa

San Benedetto Del Tronto - Il Circolo Nautico si prepara alla regata in programma per il 1 marzo

Leggi l'articolo »

Notizie ultime 48 ore



[gg/mm/aaaa] [gg/mm/aaaa]

La Banca del Piceno incontra i soci di Centobuchi e Castignano

Monteprandone - Le tappe nel territorio saranno sei in totale
Astrelia sviluppa siti web per quotidiani online e applicazioni web e mobili per iPhone iPad e Android