
Di nuovo ad alta quota

Minuto venticinque della ripresa: la Samb sta impattando la gara con il Riccione, mentre Fossombrone e Chieti sono in vantaggio. Mister Lauro fa entrare Battista e Martiniello per Alessandro e Tomassini. Tre minuti dopo, Battista prende palla sulla fascia sinistra, finta, rientra e crossa per Martiniello che, di testa, infila un incerto Servalli al primo pallone giocato.
Non fosse altro che per curiosità statistica, a memoria non sono tante le situazioni in cui i cambi si rivelano così "indovinati", ma Sambenedettese-United Riccione (2-1) non si può certo liquidare con il classico "la palla è rotonda".
Anzi, questa è la partita dell'intelligenza tattica e del pragmatismo di Lauro, che schiera un 4-3-3, dunque aggiunge un uomo a centrocampo, quel Paolini che gioca molti palloni, tutti in modo razionale. Il nuovo modulo fa perdere spettacolarità alla manovra, ma evita decisamente le infilate a cui la squadra si è rivelata soggetta, da ultimo con il Fossombrone.
Così, nei primi quindici minuti di gara, la Samb costruisce meno e, al 18°, il primo tiro nello specchio, di testa da parte di Mesisca, è del Riccione. Al 20°, gli ospiti potrebbero passare in vantaggio, quando in una delle sue poche folate, l'ex Ferrara crossa basso per Tiganj che viene murato dal portiere Coco, riprende la sfera ma è troppo decentrato per realizzare il vantaggio dei romagnoli.
La Samb, al 35°, passa in vantaggio sugli sviluppi della sua prima azione veramente pericolosa: Zoboletti crossa di precisione al centro dell'area avversaria per Barberini che, in tuffo, di testa indirizza alla destra del portiere Servalli, che forse ci sarebbe arrivato se Tomassini, da ottimo attaccante, non si fosse fiondato per dare alla palla la stoccata decisiva, 1-0. Il pareggio del Riccione arriva solo nove minuti dopo, in modo davvero fortuito: c'è una punizione per gli ospiti da 40 metri circa, alla sinistra della porta rossoblù. Lo batte Tonelli e la sfera supera tutti, Coco non la vede arrivare, il rimbalzo è strano e il portiere la tocca pur non riuscendo a deviarla, 1-1. Trattandosi di una "punizione di seconda", se Coco non l'avesse toccata, probabilmente il gol sarebbe stato annullato.
Nella ripresa, la Samb reagisce con veemenza all'ennesimo gol subito sul finire del tempo e al 5° ci prova con un diagonale di Tomassini, al 10° c'è il palo di Tomassini che ha tempo di prendere la mira ma angola troppo la conclusione. Alla mezz'ora, come descritto, il gol confezionato dal duo Battista-Martiniello, con la complicità del portiere ospite che sbaglia completamente il tempo dell'uscita. Dopo il nuovo vantaggio, cambia l'inerzia della partita e si rivede il Riccione, che ha la chance di pareggiare in pieno recupero, per fortuna dei rossoblù Sirri si immola e respinge con il corpo il tiro, a botta sicura, di Maio.
La Samb, così, si riprende la vetta della classifica, in coabitazione con il sorprendente Fossombrone e la corazzata Chieti, che però nel giorno in cui subisce il suo primo gol ottiene solo un punto ad Avezzano e rischia anche di perdere. Sabato, la Sambenedettese fa visita (c'è l'anticipo) al Real Monterotondo: non propriamente una corazzata, ma questo girone F somiglia sempre di più ad un viaggio pieno di insidie.
di Roberto Valeri
23/10/2023







