
Carburanti Agricoli, ok di Cia Marche, "peccato per la tempistica".
Ancona - Il presidente regionale Alessandro Taddei giudica la bozza di decreto "una misura che va nella direzione giusta".
Dalla lettura della bozza del decreto legge odierno, credo che sia un primo passo per alleviare i costi delle imprese, che deve essere seguito da azioni sistematiche a sostegno dell'agricoltura. I conti iniziano a tornare dunque, i nostri presidi e ordini del giorno hanno finalmente sottolineato a dovere la gravità del problema, che non nasce solo dal caro gasolio, sia chiaro, ma dall’atteggiamento nazionale sugli accordi come il Mercosur, dalla concorrenza sleale, dal disequilibrio nella filiera". Così Alessandro Taddei, per Cia-Agricoltori Italiani delle Marche, commenta il sostegno al gasolio agricolo previsto dalla bozza del decreto-legge del Governo dedicato ad autotrasporto, agricoltura e pesca.
Il testo stanzia 60 milioni di euro a livello nazionale per un contributo a fondo perduto pari al 20% della spesa per carburante acquistato dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, fino a un massimo di 0,45 euro al litro. L'aiuto, esente dalle imposte sui redditi e dall'IRAP, sarà versato direttamente da AGEA sul conto collegato al fascicolo aziendale. La bozza prevede che AGEA definisca modalità e termini per documentare gli acquisti entro cinque giorni dall'entrata in vigore.
"Vorrei soffermarmi un attimo sulla tempistica – conclude il presidente Cia Marche – perché la situazione di crisi ha portato gli autotrasportatori ad adottare forme di protesta che hanno creato disagio ma anche attenzione. Varare prima il decreto avrebbe aiutato a risolvere il problema a monte, fermo restando che stiamo parlando di manifestazioni di protesta di lavoratori, ben diverse e legittime rispetto alla violenza e ai saccheggi visti a Milano e altre città. Tornando allo spirito del decreto, anche nelle Marche il costo del carburante pesa sulla gestione delle aziende e ne comprime i margini. Il sostegno va ovviamente nella direzione giusta, ma occorrono risorse adeguate e una strategia continuativa per tutelare il reddito agricolo e consentire alle imprese di programmare attività e investimenti".
di Roberto Valeri
22/10/2026







