
“Uomo”, un inno alla ricerca di se stessi

Tra le tante crisi d'identità che attraversano la nostra società in trasformazione, quella dell'uomo è la più evidente: senza un ruolo definito, senza quei "bias" che nel passato avevano ingessato il vivere civile ma, nel contempo, l'avevano dotato di qualche certezza in più. Nel turbinio di scambio di ruoli e funzioni che ci investe, la ricerca della felicità appare ancor di più un incrocio tra un labirinto inestricabile e la ricerca della pietra filosofale.
E' dunque molto interessante che gli studenti del Liceo Classico G. Leopardi di San Benedetto del Tronto, quale frutto del progetto "Teatro", abbiano portato in scena al Teatro delle Energie a Grottammare, lo scorso 20 maggio, proprio "Uomo", la storia di una persona qualunque, un generico “io” che ha perso se stesso e capisce l'importanza della sua esistenza attraversando inferno, purgatorio e paradiso, visti però in un connubio tra letteratura e realtà, classicità e modernità, leggerezza e introspezione.
Nell'intenzione degli studenti, si tratta di “un vero e proprio inno alla vita, che speriamo sia arrivato a tutti i presenti. Un modo per ribadire la fugacità dell'essere umano e la semplicità con cui tutto può scivolare tra le dita e proprio per questo l'importanza di non smettere mai di cercare la felicità. Gli spettatori, l'apertura del sipario, gli applausi hanno reso realtà un sogno a cui lavoravamo da mesi. Nel nostro liceo il progetto Teatro è sempre stato uno dei pilastri, qualcosa che va ben oltre la semplice attività extracurriculare, ma vede l'intrecciarsi di rapporti, la sinergia tra noi ragazzi, l'impegno per qualcosa che prende forma lentamente come Pigmalione che osserva la sua Galatea prendere vita. Ad oggi siamo più che soddisfatti del risulato ottenuto".
di Roberto Valeri
26/05/2022







