
Attacchi cyber, un workshop gratuito

Il prossimo 12 aprile, su piattaforma Zoom, la Compagnia delle Opere Marche Sud organizza un workshop gratuito su Cyber Risk: questo incompreso?
Secondo il report dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano l’Italia è al centro, sin dal 2018, di attacchi cyber che colpiscono le aziende sfruttando le criticità di sistemi non adeguatamente protetti e attraverso la diffusione di ransomware, un tipo di malware che impedisce l’accesso ai propri dati da parte delle vittime e permette ai cyber criminali di chiedere un riscatto.
Una delle cause principali del triste primato italiano, in Europa, in termini di attacchi cyber è da ricercarsi nei mancati investimenti sulla sicurezza digitale: questo workshop vuole fornire maggiore consapevolezza sulle cause e sulle conseguenze di un attacco cyber.
“Il mondo della cyber security ed il rischio cyber costituiscono dei temi di assoluta attualità – ricorda il Presidente della Cdo Marche Sud, professor Emanuele Frontoni - Lo vediamo purtroppo oggi, a livello internazionale, ma quotidianamente anche nei nostri territori. Così abbiamo deciso di creare un momento di condivisione e di riflessione per tutte le aziende del nostro territorio e per farlo siamo partiti di nuovo dalla realtà, da aziende anche piccole che hanno subito attacchi cyber e avuto danni. È un tema interdisciplinare, perché approfondiremo con il confronto anche quel sistema assicurativo che cerca di tutelare le imprese da questi attacchi cyber”.
“Parleremo – aggiunge Marco Baldi, Professore Associato di Telecomunicazioni e coordinatore del gruppo di Cyber Security dell’Università Politecnica delle Marche – dei rischi a cui sono esposte le aziende, ma anche delle misure per mitigarli. I rischi cyber sono molteplici e, nel “migliore” dei casi, si traducono nella perdita dei dati, quando non addirittura in ingenti danni economici e nella compromissione dell’attività produttiva”
“Sui mancati investimenti delle aziende in cyber security – prosegue il professor Baldi, che è anche direttore del nodo locale del Laboratorio Nazionale di Cyber Security – si tratta di un problema di percezione: la “cyber defense” non è un costo, infatti, se abbiamo ben chiaro cosa si rischia a non attuarla. Non possiamo illuderci che basti un corso accelerato per formare un esperto aziendale in cyber security, la formazione dura anni e deve comprendere un percorso tecnologico come alla Politecnica delle Marche, dove abbiamo Ingegneria dell’Informazione, poi serve un perfezionamento nella cyber security. Abbiamo bisogno di giovani che inizino presto ad occuparsi di questi temi”.
Al workshop interverranno, insieme al professor Marco Baldi, Adele Vallasciani - A.P.I S.r.l, Francesco Pennachioni - Adriabroker S.r., Lorenzo Vulpio di ANCHIARA S.r.l , Spin-off dell’Università Politecnica delle Marche.
di Roberto Valeri
10/04/2022







