
Il digitale, per potenziare le risorse dei nostri giovani
Aiutare i giovani studenti a fare una scelta consapevole alla fine del percorso di studi delle scuole secondarie di primo grado. È questo l’obiettivo del progetto pilota che sarà utilizzato nella didattica delle classi dell’ l’Istituto Comprensivo “Don Giussani” Monticelli, struttura presso la quale si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto vincitore dell’”Avviso pubblico per la presentazione di Progetti Pilota per la trasformazione digitale e la didattica orientativa nelle istituzioni scolastiche. Provincia di Ascoli Piceno”.
All’incontro hanno partecipato Giorgia Latini – Assessore della Regione Marche, il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, Cinzia Pettinelli , Dirigente Scolastico dell’ I.C. “don Giussani- Monticelli”, Massimiliano Di Paolo e Vincenzo Paoletti dell’agenzia formativa Tecform srl.
“Questo bando, che l’Istituto Comprensivo “Don Giussani” Monticelli ha vinto per la provincia di Ascoli Piceno – ha affermato l’Assessore Giorgia Latini – guarda al futuro dei nostri ragazzi. La scuola è il fulcro della nostra società, il sistema scolastico ha bisogno di essere innovato. Questa azione è stata effettuata con dei fondi europei residui, nel prossimo bando del 2023 i fondi saranno più ampi, per fare in modo che più scuole possano partecipare. Il bando prevede due azioni principali: formare gli insegnanti e acquisire nuova strumentazione tecnologica. Vogliamo che la Regione Marche sia un modello nazionale per l’innovazione scolastica”.
“Credo – ha aggiunto la dirigente del “Don Giussani”, Cinzia Pettinelli – che questo bando sia molto lungimirante, perché non è fine a sé stesso, ma è funzionale non solo a potenziare le capacità orientative degli studenti oppure a formare dei docenti, ma soprattutto ad incrementare le risorse dei ragazzi, proprio in termini di competenze e in un’ottica di inclusività. Poiché la nostra vision è quella di una scuola della persona, realizzeremo questo progetto nell’arco temporale di diciotto mesi, con la consulenza di partner esterni, come la Fondazione Golinelli di Bologna e poi, con umiltà, sottoporremo a quanti più istituti possibile le soluzioni che emergeranno”.
L’Istituto ha partecipato in ATS con l’agenzia formativa Tecform, il cui Presidente Massimiliano Di Paolo ha evidenziato che “gli imprenditori sono interessati all’educazione dei ragazzi, cercano in loro le competenze trasversali, come ad esempio quella di saper lavorare insieme. Determinati strumenti devono essere conosciuti dagli studenti sin dalla scuola primaria e secondaria di primo grado, perché proprio le piccole e medie imprese, cardine dei nostri territori, hanno più bisogno di professionisti con questo tipo di formazione”.
Il docente e formatore Vincenzo Paoletti ha poi spiegato le fasi del progetto: “Innanzitutto, agiremo sui programmi, perché devono includere questo tipo di nuova didattica, poi “formeremo i formatori” perché l’obiettivo è dare ai ragazzi, nella terza fase, la possibilità di sapersi orientare, ma non nell’immediato, solo per saper scegliere la scuola superiore, ma per tutta la vita. In Italia, non solo nelle Marche, c’è uno scollamento tra la formazione scolastica e quella richiesta dalle aziende e questo problema incide negativamente sullo sviluppo dei territori, progetti come questo cercano di ridurre tale distanza”.
Il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, nel suo intervento ha dato merito “alla Regione Marche di essere molto presente, nell’ultimo periodo, sulle tematiche dell’istruzione. Questo progetto risolve la contrapposizione tra passato e futuro: per valorizzare le tradizioni, dobbiamo accettare la sfida del progresso tecnologico”.
di Roberto Valeri
05/03/2022







