
Samb, che peccato!

La Sambenedettese ha perso la sua prima partita di Serie D, girone F, sul campo del Trastevere (3-2) ma non come si poteva pensare: l'ha fatto con onore, gestendo la gara soprattutto nel primo tempo e soccombendo perché, nell'ultimo quarto d'ora di gioco, le forze non c'erano proprio più. Poiché il calcio non equivale al subbuteo, un mese e mezzo di preparazione non può essere equiparato ad una settimana scarsa e, così, alla Sambenedettese sono mancate le gambe nel momento in cui, pur se in superiorità numerica, si è trovata a dover rimontare.
In cronaca, al 21° del primo tempo alla Samb manca un rigore, il fallo di mano del difensore del Trastevere viene ignorato, però al 34° l'esperto Ferretti porta in vantaggio i rossoblù, fulminando il portiere di casa su un contropiede molto ben orchestrato. L'estremo difensore del Trastevere, al 42°, toglie a De Sena la gioia del gol e, forse, il raddoppio della Samb prima dell'intervallo avrebbe dato al match una svolta diversa.
Nella ripresa, Monni pareggia per il Trastevere su rigore al 54°, ottima reazione della Samb che si porta sul 1-2 al 61° con un colpo di testa di Cipolletta su calcio d'angolo di Ferretti, gli allenamenti sulle palle inattive iniziano a dare frutti da subito. Quattro minuti dopo, però, il bel colpo di testa di Monni non lascia scampo al giovane portiere rossoblù Bruno, 2-2. Monni si fa espellere, la superiorità numerica non viene sfruttata dalla Samb che inizia ad accusare problemi di tenuta fisica così al 72°, quando Crescenzi segna il definitivo 3-2, la forza per reagire non c'è.
Ma l'impressione è che il futuro della Sambenedettese possa essere roseo, in questo campionato.
di Roberto Valeri
29/09/2021







