
Fiducia nei giovani

Fiducia. È il principale messaggio emerso dall'edizione 2021 della Festa delle Opere, organizzata dalla Compagnia delle Opere Marche Sud a Villa il Cannone, a Marina Palmense, che ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e di Alessandro Bracci, vicepresidente della Compagnia delle Opere ed Amministratore Delegato di "Teddy".
"La testimonianza di tanti giovani - afferma il Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud Emanuele Frontoni - che hanno deciso di intraprendere un percorso imprenditoriale sul territorio e, direi ancor di più, di quelli che sono tornati dopo un'esperienza all'estero ci fa pensare che "il seme", questo elemento prezioso al quale abbiamo dedicato la Festa delle Opere, stia dando frutti che in futuro vedremo. Ringrazio, a nome della Cdo Marche Sud, il Presidente Acquaroli per la partecipazione e la sensibilità con cui ha colto l'importanza del tema ".
Tra le testimonianze di giovani imprenditori e ricercatori, quella di Lucia Migliorelli di AIdapt, uno spin-off dell'Università Politecnica delle Marche e startup innovativa che produce tecnologie a supporto della pratica clinica, basate sull'intelligenza artificiale. Sono poi intervenuti gli architetti Andrea Tabocchini e Francesca Vittorini e Giacomo Andreani, imprenditore che realizza progetti nel settore turistico.
Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, in merito al tema della serata ha posto l'accento sui giovani: "Dobbiamo essere fiduciosi dei giovani. Le nuove generazioni hanno enormi opportunità in un contesto come quello marchigiano che coniuga perfettamente il modello legato al genio di uno dei protagonisti del Rinascimento come Raffaello con la voglia di fare dimostrata quotidianamente da tante imprese".
Anche Alessandro Bracci, amministratore delegato di Teddy e vice presidente nazionale della Compagnia delle Opere, ha sottolineato l'importanza di prendere ispirazione dai modelli del passato per costruire un nuovo futuro: "Dobbiamo alimentare, nei giovani, il seme del desiderio che ha mosso i nostri nonni e i nostri padri facendo diventare l'Italia il settimo Paese più industrializzato al mondo. Quel desiderio deve animare anche i giovani di oggi".
Nel corso della serata sono stati conferiti anche due premi. Il primo, come Protagonista dell'Anno, ad Alfredo Spinozzi dell'azienda di Centobuchi Tmt International, che negli ultimi anni ha fatto registrare trend di crescita considerevoli: "Ringrazio Cdo Marche Sud per questo riconoscimento che onora me e tutta la mia squadra di TMT International. Questo premio rappresenta un traguardo di cui essere orgogliosi e che ci incoraggia a fare sempre meglio".
L'altro riconoscimento, per i cinquant'anni dell'azienda CED che si occupa di formazione a Macerata, è stato assegnato a Luca Nardella: "Voglio ringraziare Cdo Marche Sud ed anche tutti i collaboratori della CED, perché in cinquant'anni abbiamo tenuto vivo proprio quel seme del desiderio, mio ed ancor prima di mio padre, dimostrando quelle solide radici necessarie per crescere qui, nel nostro territorio".
di Roberto Valeri
23/07/2021







