
Accademia Malibran, Federica Balucani e Marco Santià in concerto.

"Un giorno, anche la guerra s'inchinerà ad una chitarra".
Nella speranza che, una volta e per sempre, possano avverarsi le parole di Jim Morrison anche nel caso della guerra alla pandemia, che la vita torni alla normalità ad ai suoi piaceri, prima fra tutti quello della musica, sabato 26 giugno tornano i Concerti Oro dell'Accademia Malibran di Altidona.
Alle ore 21,15, presso la Sala Colonna, va in scena, in collaborazione con "TAM", CROSSING OVER…la magia di una Voce, concerto di suggestioni e rimandi tra la splendida voce del Soprano Federica Balucani e le armonie al pianoforte di Marco Santià. I due artisti eseguiranno musiche di Chausson, Satie, Ravel, Morricone, Webber, Bernstein ed Ermolenko.
Perugina di nascita, Federica Balucani dopo la laurea in Lingue e Culture straniere, perfeziona la sua tecnica vocale con il tenore William Matteuzzi e il soprano Evghenia Dundekova; prosegue poi gli studi classici, laureandosi con lode in canto lirico, presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, presso l’Accademia Musicale Internazionale “Maria Malibran” sotto la guida del soprano Rossella Marcantoni, e presso il Cubec – Accademia di Bel Canto a Modena, con il soprano Mirella Freni. Oltre alle tante esperienza televisive, ha inciso diversi album: “Cult Memorandum – Viaggio musicale tra pazzia e normalità” (feat. Giampaolo “Pape” Gurioli – pianoforte concertante, edito da RaRa Records), “La vie en rose” (Q DISC, feat. Pino Passante – pianoforte, Livio Gianola – chitarra a otto corde), “Dino Scuderi – Composizioni” (feat. Luca Notari, musiche del M° Dino Scuderi), “Canto della libertà – Original motion pictures soundtrack” (musiche di Stefano Lentini, colonna sonora della fiction Rai “Tango per la libertà”). Si esibisce spesso fuorii dai confini nazionali: negli Stati Uniti, in Cina, in Russia, in Turchia, Malesia, Azerbaijan e a Malta dove, durante un recital presso il San Anton Palace, ha cantato difronte al presidente della Repubblica.
Diplomato in pianoforte nel 1999 al Conservatorio "Pergolesi" di Fermo, Marco Santià dal 2000 al 2003 frequenta, nel medesimo istituto, il Corso di perfezionamento concertistico durante il quale si confronta con Enrico Belli, Boris Petrushanskij, Joerg Demus, Massimiliano Damerini, Pier Narciso Masi, Antonio Ballista, Michele Marvulli, Lazar Berman, Andrzej Jasinski, Alexander Lonquich e François-Joel Thiollier. Dal 2006 al 2008 partecipa alle sessioni della Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo nella classe di Andrzej Jasinski, approfondisce composizione e direzione d’orchestra, materie nelle quali si diploma presso il Conservatorio Martini di Bologna, sotto la guida di Cristina Landuzzi e Luciano Acocella. Si è classificato terzo al concorso “Ettore Peretti” – 1998, secondo al “Città di Grosseto”, primo al “Caravita” – 2001, primo al “Forgione” – 2003, primo al “Città di Cesenatico” – 2007, primo al “Città di Bucchianico” – 2007 e terzo al “Florestano Rossomandi” – 2008. In duo col mezzosoprano Valentina Vanini si è imposto al concorso nazionale “Riviera Etrusca” di Piombino nel 2010 e si è classificato secondo (con primo premio non assegnato) al concorso internazionale “Pietro Argento” di Gioia del Colle nel 2011.
Per motivi legati alla normativa anti-Covid vigente, i posti sono limitati e, dunque, è necessario prenotare chiamando il 338.8219079.
All’ingresso verrà misurata la temperatura con termo scanner e verrà richiesta l’igienizzazione delle mani: non sarà consentito l'ingresso in caso di temperatura superiore a 37,5°.
E’ obbligatorio presentarsi con la mascherina che dovrà essere tenuta per tutto il periodo di permanenza nel luogo dell’evento. Occorre mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone. Durante lo spettacolo non sono consentiti spostamenti, in caso di necessità rivolgersi al personale presente in sala. A fine spettacolo, occorre rimanere seduti ed aspettare le indicazione del personale di sala per procedere all’uscita.
di Roberto Valeri
13/06/2021







