
Un pieno di fiducia

Vivace ed imprevedibile nel primo tempo, più statico e noioso nella ripresa, il "derby" tra Vis Pesaro e Sambenedettese si è concluso con la netta vittoria dei rossoblù (1-3) che lottano per rimanere nei play-off, nell'attesa dei chiarimenti del presidente Serafino, mercoledì prossimo, a discapito dei vissini che restano, dopo una mini serie positiva, ai margini della zona play-out.
La Samb scende in campo al "Benelli" con il 4-4-2, Maxi Lopez è in coppia con Lescano in attacco, c'è D'Ambrosio dall'inizio in difesa con Fazzi, Cristini e Liporace, a centrocampo schierati Rossi, Angiulli, D'Angelo e Botta che, naturalmente, spesso si muove alle spalle delle punte. Al 6°, Samb in vantaggio con un'azione orchestrata da Botta per Maxi Lopez, palla in profondità a Lescano e tiro che rimbalza sul terreno e scavalca le mani del portiere di casa Bertinato, proteso in tuffo, 0-1. Dopo tre minuti, l'estremo difensore vissino compie un errore madornale: punizione di Angiulli, il portiere prende la palla ma non la trattiene, D'Ambrosio con il piede non perdona, 0-2. Va dato merito alla Vis Pesaro, dopo la duplice "doccia fredda" di reagire con furore e di sfiorare la rete in due occasioni, con Tassi e Di Paola che si vedono negare il gol da Nobile, tornato ai fasti di inizio anno. Al 15°, però, la Vis Pesaro innesca la migliore delle armi che ha in questo momento, l'inserimento dalle retrovie di Di Paola che, sul cross di Carissoni che viene fatto rimbalzare due volte (!) in area rossoblù, arriva come un treno e deposita in rete, 1-2. I padroni di casa, in questa fase, meriterebbero anche il pari, ma di nuovo Nobile si oppone a Tassi e Carissoni, compiendo quattro parate determinanti in mezz'ora. Così, al 30°, la Samb colpisce di nuovo, corner e testa di D'Angelo, 1-3. Nella ripresa, la Sambenedettese gestisce meglio la gara, la Vis però ottiene un calcio di rigore che Marchi stampa sulla traversa, al 20°: la gara degli uomini di Di Donato, anche mentalmente, finisce qui e la Samb torna a casa con un risultato che, almeno sul campo, riporta fiducia negli uomini di Montero.
di Roberto Valeri
15/03/2021







