
Samb in caduta libera

Dieci gol subiti nelle ultime tre partite, due fatti, zero punti, difesa imbarazzante e disattenzioni degne di categorie di gran lunga inferiori alla Lega Pro: la Sambenedettese, sei giorni dopo la pesante sconfitta a Modena, ne subisce un'altra in casa con il SudTirol (0-4) e si avvia mestamente verso l'esclusione dai play-off, senza una decisa inversione di tendenza, a partire dalla proibitiva trasferta di Perugia del prossimo 3 marzo.
In cronaca, la Sambenedettese per affrontare il SudTirol cambia modulo rispetto a Modena e torna al 3-5-2, con Chacon a sostegno di Lescano, vista l'indisponibilità di Ruben Botta. In porta torna Nobile e quando il SudTirol inizia a dominare il match, cioè dal primo minuto, si esalta con due parate "salva risultato": al 5°, con Fischnaller che libera di tacco Tait ed il portiere rossoblù che di piede toglie dalla porta un gol già fatto ed un minuto dopo, quando si distende alla sua sinistra e compie un altro, ottimo intervento su Voltan.
Al 12°, l'episodio che dà inizio al tracollo rossoblù: la Samb perde palla nella trequarti avversaria ed innesca il micidiale contropiede altoatesino, Tait per Fischnaller, quest'ultimo a destra per Casiraghi che si vede arrivare incontro Nobile e, di conseguenza, si butta: la dinamica dell'azione, al rallentatore, è chiara, si tratta di simulazione, ma a velocità normale l'arbitro Bitonti di Bologna viene ingannato ed estrae il rosso diretto per l'estremo difensore rossoblù. Samb in dieci per tutta la gara e mister Montero che rinuncia a Chacon per far entrare tra i pali Laborda.
Per quasi tutto il primo tempo, i rossoblù si compattano riuscendo a neutralizzare i tentativi del SudTirol, anche se la palla è quasi sempre appannaggio degli ospiti. Al 40°, però, un cross lungo di Casiraghi attraversa tutta l'area della Samb: i difensori rossoblù credono che la palla esca dal terreno di gioco ma Fabbri, in extremis, la salva. La sfera va a sbattere con la bandierina del corner e...resta magicamente in campo, cross di Greco e Fischnaller solo, di testa, insacca: 0-1. La dinamica "tragicomica" della prima rete del SudTirol, a metà tra l'errore dei rossoblù e lo scherzo del destino (quante probabilità ha una palla rimessa in gioco di tacco di colpire la bandierina del corner e di rimanere in campo?) la dice lunga sulla terribile giornata vissuta al Riviera ed infatti, "a scanso di equivoci", a spegnere qualsiasi velleità della Samb arriva prima dell'intervallo anche il raddoppio degli ospiti: al 46°, punizione di Voltan e testa di Fischnaller, ancora in area, ancora senza marcatore, 0-2.
Al rientro dopo l'intervallo, Liporace sostituisce Trillò e Lombardo prende il posto di Di Pasquale nella Samb. A cosa sarebbero serviti i due cambi, resterà per sempre un mistero poiché al 3° c'è un'altra, incredibile disattenzione della difesa rossoblù, quando tutti si fermano pensando che la verticalizzazione del SudTirol servirà Casiraghi, in netto fuorigioco. Invece, veloce come un treno arriva da dietro (e perfettamente in gioco) Tait che prova a trafiggere Laborda, sulla respinta di quest'ultimo la palla arriva a Casiraghi per lo 0-3. Al 10°, sugli sviluppi di un corner, cross di Casiraghi e tripletta di Fischnaller, 0-4. Il SudTirol ha vinto la partita e rallenta, la Samb potrebbe accorciare le distanze a dieci minuti dal termine, ma sul cross di D'Angelo il neo entrato ed esordiente Babic colpisce...con la schiena, dal momento che avendo anticipato il movimento verso la porta si è trovato in anticipo rispetto a tutti, palla compresa.
Alla fine della partita, alcuni tifosi si sono ritrovati fuori dal cancello d'ingresso del Riviera delle Palme per una contestazione, attestato inequivocabile del fatto che, almeno loro, sono vivi.
di Roberto Valeri
27/02/2021







