
Samb, che ansia!

Un capolavoro di Botta ha permesso alla Sambenedettese di ottenere un punto dalla trasferta di Mantova (1-1) nella domenica che ha sancito il ritorno di mister Montero sulla panchina rossoblù. Il risultato è certamente accettabile, in considerazione delle tante assenze: Angiulli e D'Angelo a centrocampo, D'Ambrosio e Maxi Lopez oltre a Mawuli, per cui il campionato è ormai finito. Ma, in undici contro nove, ad un certo punto della partita le aspettative potevano anche contemplare la conquista della vittoria, aspirazioni alle quali i rossoblù non hanno risposto con la dovuta veemenza.
Nel primo tempo, dopo quasi mezz'ora di una partita lenta e soporifera, la Sambenedettese passa in vantaggio con un capolavoro di Botta (28° minuto) che si conquista e segna una punizione con parabola assolutamente imprendibile. Dopo il vantaggio, arriva la prima superiorità numerica, quando Guccione prende due gialli in pochi minuti e guadagna gli spogliatoi, ma subito dopo il Mantova pareggia su rigore, decretato dall'arbitro Fiero di Pistoia per contatto di Lombardo su Ganz, lo realizza proprio quest'ultimo. Nella ripresa, al 20° Silvestro, appena entrato, si vede sventolare il rosso diretto per proteste ed il Mantova resta in nove. La Samb alza ovviamente il baricentro ma, questo è il problema, contro una squadra ovviamente chiusa a difesa della propria area non produce altro che un tiro del solito Botta da venti metri, sul quale si esalta il portiere di casa Tozzo. Poco per vincere, la Samb targata "Montero 2" è rimandata al match interno di mercoledì con l'Imolese: il doppio vantaggio numerico, secondo mister Montero, ha messo ansia alla squadra. Un po', anche ai tifosi.
di Roberto Valeri
15/02/2021







