
Marche, aumenta di nuovo la soglia d'attenzione sul Coronavirus

Un post e un'ordinanza: i tempi del Coronavirus sono pur sempre quelli dei Social e, dunque, la notizia del ritorno delle Marche all'attenzione massima, in termini di prevenzione verso questo minaccioso virus utilizza un mix di strumenti, in modo da arrivare il prima possibile ai cittadini.
Con un post, il Presidente Luca Ceriscioli dal suo profilo Facebook fa un annuncio che non ha bisogno di commenti: "Visto l'aggravarsi della situazione, poiché nelle Marche siamo arrivati a due decessi e oltre 60 casi di Coronavirus, diffusi principalmente nella provincia di Pesaro Urbino, oggi estesi anche nelle province di Ancona e Macerata, emettiamo una nuova ordinanza. Adottiamo le misure necessarie a contenere la diffusione del contagio, a partire dalle ore 00 del 4 marzo fino alle ore 24 dell'8 marzo, su tutto il territorio regionale. Quindi in questo periodo in tutte le Marche sono sospese le attività didattiche e le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura".
L'ordinanza (in allegato) ribadisce poi che oltre alla sospensione di ogni attività scolastica, universitaria e di formazione professionale e dei viaggi d'istruzione, anche nei territori al di là della provincia di Pesaro e Urbino è decisa fino alle ore 24.00 del prossimo 8 marzo la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, la sospensione dell'apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e delle biblioteche, la sospensione dei concorsi pubblici, fatti salvi quelli relativi alle professioni sanitarie per le quali dovranno essere garantite le opportune misure igieniche.
di Roberto Valeri
03/03/2020







