Agriturismi: disdette per Pasqua e maggio, si spera nel periodo estivo

- Cia Agricoltori provinciale: «Il piano del governo deve consentire il riavvio e il rilancio delle attività produttive, dopo la scure su operatività, commercio e consumi»

Agriturismo

FERMO Dopo le disdetti di prenotazioni di Pasqua e di maggio ora si spera nell'estate. Gli agricoltori con le strutture ricettive presenti nel territorio fermano parlano di una situazione senza precedenti. Con ripercussione negative, quelle legate all'emergenza sanitaria, che riguardano tutto l’indotto turistico. Come affermano dall'agriturismo “Agritur casa vecchia” di Marinangeli Maria Teresa,associata Cia Agricoltori provinciale, in località Lapedona. «Il nostro è un poggio situato a cinque chilometri dal mare e a 30 dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini – fanno sapere – La nostra è una realtà a conduzione familiare.E anche se in questo momento siamo chiusi abbiamo comunque delle scadenze alle quali far fronte. Abbiamo ricevuto annullamenti di prenotazioni per le festività pasquali e quelle previste per maggio. Speriamo in un ritorno di turisti la prossima estate».

Difficoltà a far fronte alla situazione è anche quella riscontrata da Maria Lucia De Filippis, sempre associata alla Cia Agricoltori provinciale, dell’agriturismo “La meridiana” che si trova lungo la Valdaso: «Oltre alle disdette – spiega – per quanto riguardai pranzi di Pasqua, la nostra struttura è dotata di quattro camere e trenta posti a tavola, abbiamo bloccata anche la vendita diretta. La gente è preoccupata anche in merito al futuro, con minor accesso alla liquidità preferiscono evitare determinate spese. I nostri sono prodotti biologici ed hanno costi lievemente superiore agli altri». Misure per sostegno ad agricoltura,in prima linea per rispondere a esigenze approvvigionamenti alimentari.

«Lo stanziamento di 25 miliardi per l’economia annunciato dal governo – dicono dalla Cia Agricoltori di Ascoli, Fermo e Macerata - è un passo importante e necessario per affrontare la situazione straordinaria che sta vivendo ilPaese con l’emergenza Coronavirus. Si tratta di risorse fondamentali per sostenere famiglie e imprese, lavoro e sanità. Questo piano deve consentire il riavvio e il rilancio delle attività produttive, dopo la scure su operatività,commercio e consumi» Servono misure per il sostegno al settore agricolo «chenon può e non deve fermarsi – concludono dalla Cia provinciale - rispondendo auna necessità primaria come quella degli approvvigionamenti alimentari. Come Cia, non ci sottrarremo all'impegno e al lavoro necessario per far ripartire l’Italia. Ma sarà importante procedere tutti insieme, in un grande sforzo comune di unità nazionale».

di Luigina Pezzoli

17/03/2020

Biologico, Cia Marche: "Bene gli anticipi, risorse importanti per le imprese"

Ancona - Cia-Agricoltori Italiani delle Marche accoglie con favore l'avvio delle procedure per liquidare gli anticipi della campagna 2026 dell'intervento SRA29.

Leggi l'articolo »

Focus sulla monetica

Ripatransone - Il progetto “Finanza Epica!” riprende con due incontri al Fazzini-Mercantini.

Leggi l'articolo »

Ad Ascoli “Occhio alle truffe Live”, l’evento dei Giovani Soci della Banca del Piceno

Ascoli Piceno - Ospiti il content creator Metateoo e l’Ispettore della Polizia Postale di Ascoli Piceno Piccinini

Leggi l'articolo »

Carburanti Agricoli, ok di Cia Marche, "peccato per la tempistica".

Ancona - Il presidente regionale Alessandro Taddei giudica la bozza di decreto "una misura che va nella direzione giusta".

Leggi l'articolo »

Notizie ultime 48 ore



[gg/mm/aaaa] [gg/mm/aaaa]

Ad Ascoli “Occhio alle truffe Live”, l’evento dei Giovani Soci della Banca del Piceno

Ascoli Piceno - Ospiti il content creator Metateoo e l’Ispettore della Polizia Postale di Ascoli Piceno Piccinini
Astrelia sviluppa siti web per quotidiani online e applicazioni web e mobili per iPhone iPad e Android