
"Io non spreco": gli alunni delle scuole di Grottammare ora hanno una doggy bag

Circa 500 doggy bag sono distribuite in questi giorni agli alunni delle scuole del Comune di Grottammare in concomitanza con la giornata nazionale contro lo spreco alimentare. “Io non spreco” è lo slogan scelto per personalizzare la borsetta portatile dove potrà essere riposto il cibo integro che non è stato consumato dagli alunni durante il servizio mensa scolastica.
Attraverso questo semplice gesto, si vuole stimolare il bambino all'acquisizione di comportamenti consapevoli legati all'importanza di ridurre ed evitare lo spreco alimentare. Un comportamento che gli ideatori del progetto
“Good Food Bag”auspicano possa diventare una abitudine grazie alla routine quotidiana del pensare e ripensare il cibo avanzato come una risorsa e non un rifiuto.
" La scuola si riappropria di una funzione fondamentale - ha detto il Sindaco Piergallini - quella legata alla sensibilizzazione, alla possibilità di offrire esempi concreti da seguire per implentare i fondamentali già fiorniti dall'educazione civica che, seppur sempre validi, non bastano più e possono essere implementati grazie alle nuove abitudini di consumo e a consapevolezze derivanti dalla responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti dell'ambiente e dell'economia circolare, a partire dalla giovane età".
Le circa 500 borsette biancocelesti realizzate dalla Gemos e Avendo con i colori della città, sono uno strumento al pari di quelli formativi forniti dalla scuola, un primo step che si potrà unire a tanti altri legati a dei progetti da sviluppare con gli alunni legati alla sana alimentazione e al concetto del riuso che non ha nel cibo l'unico obiettivo ma si presta ad essere declinato a tutto ciò che può portare vantaggio all'ambiente.
Attualmente ogni anno sono oggetto di spreco alimentare, circa il 40% dei 4 miliardi di tonnellate di cibo prodotti dalle filiere mondiali , in Italia vengono generate circa 5,6b milioni di tonnellate di eccedenze alimentari, di queste meno del 10% è recuperato in donazioni il resto è spreco (equivalente a 15,4% dei consumi alimentari). Tra le varie iniziative di sebnsibilizzazione per contrastare lo spreco, il Comune di Grottammare con Gemos hanno scelto il Progetto Good Food Bag per dare il proprio contributo pratico ed educativo a partire dai giovani alunni delle scuole comunali. In sostanza, gli studenti possono riportare a casa parte del pasto non consumato durante il pranzo (in particolare pane e frutta) da riutilizzare, per la merenda o il pasto serale in famiglia.
La consegna delle borsine vuole essere un rinforzo nella campagna di sensibilizzazione verso l'acquisizione di consapevolezza circa la preziosità del cibo e del suo consumo responsabile, nei confronti dell'ambiente e in un'ottica di economia circolare.
di Cristina Mignini
06/02/2020








