
Direzione arbitrale fuori luogo.
Sestri Levante - Vado-Sambenedettese 2-2: nel secondo tempo, l'arbitro Pizzi influenza gravemente l'andamento della gara, un rigore parato due volte e ripetuto tre, annullata la rete del due pari, Stabile rimedia ma qui c'è un problema.

Commentare partite in cui l'arbitro diventa protagonista è sempre complicato, perché si perde il gusto dell'analisi del singolo schema o della giocata, non si può capire in che misura le interpretazioni sbagliate del direttore di gara possano influenzare la prestazione dei giocatori. Pizzi di Bergamo, però, stava chiaramente consegnando al Vado la vittoria casalinga contro la Samb, non c'è alcun dubbio: il fatto che Stabile abbia rimediato all'ultimo assalto non fa diminuire l'amarezza per un pareggio (2-2) che penalizza la Samb al di là dei difetti attuali di questa compagine, che continua a non trovare la stessa intensità di gioco per tutta la durata della partita: l'aver affrontato l'inizio di ripresa sotto tono rispetto al primo tempo ha dato coraggio al Vado. Però, il resto l'ha fatto Pizzi di Bergamo: un rigore ripetuto tre volte e un gol annullato (con il quarto uomo che lo richiama a vedere l'azione...) nella stessa partita sono "troppo".
Samb più intraprendente
A Sestri Levante la Samb, che non dovrebbe necessariamente essere bella ma efficace come ha detto D'Alesio, invece affascina in un primo tempo molto propositivo. Rossoblù ospiti in attacco subito dopo due minuti, il tiro di Zini è alto non di molto sotto la traversa. Il Vado risponde un minuto dopo con l’ex Vita, il cui sinistro dai sedici metri costringe Krapikas alla deviazione in angolo. Il portiere interviene anche sul successivo corner a rientrare, alzando il pallone sopra la traversa. Si tratta di una fiammata, perché la Samb torna ad occupare stabilmente la metà campo avversaria, al 10° sfiora il vantaggio con un gran destro dal limite di Zini, sul quale Bellocci arriva con la punta delle dita. Lo stesso Zini, sugli sviluppi del corner, tenta anche la rovesciata, bloccata dal portiere. Al 16° Magnaghi cerca la prima rete in rossoblù con un destro dai venti metri che termina fuori non di molto, mentre dall’altra parte Cernigoi conclude debolmente tra le braccia di Krapikas.
Samb più intraprendente
A Sestri Levante la Samb, che non dovrebbe necessariamente essere bella ma efficace come ha detto D'Alesio, invece affascina in un primo tempo molto propositivo. Rossoblù ospiti in attacco subito dopo due minuti, il tiro di Zini è alto non di molto sotto la traversa. Il Vado risponde un minuto dopo con l’ex Vita, il cui sinistro dai sedici metri costringe Krapikas alla deviazione in angolo. Il portiere interviene anche sul successivo corner a rientrare, alzando il pallone sopra la traversa. Si tratta di una fiammata, perché la Samb torna ad occupare stabilmente la metà campo avversaria, al 10° sfiora il vantaggio con un gran destro dal limite di Zini, sul quale Bellocci arriva con la punta delle dita. Lo stesso Zini, sugli sviluppi del corner, tenta anche la rovesciata, bloccata dal portiere. Al 16° Magnaghi cerca la prima rete in rossoblù con un destro dai venti metri che termina fuori non di molto, mentre dall’altra parte Cernigoi conclude debolmente tra le braccia di Krapikas.
Dopo un cross di Tunjov sul quale Magnaghi non riesce ad arrivare, al 22° la Samb sblocca il risultato. Piccoli mette il pallone in mezzo da sinistra, la difesa del Vado non riesce a liberare e Candellori ne approfitta, battendo Bellocci con il sinistro. Al 29° Magnaghi trova la rete sul filtrante di Sgarbi, ma è in fuorigioco.
Il Vado aumenta la pressione solo dopo la mezz'ora e la doppia miglior occasione è, al 33°, un'invenzione di Vita che stoppae tira al volo dal limite dell'area, il destro dal limite è deviato in angolo da Pezzola. Sul corner seguente, Cernigoi colpisce la traversa di testa; sulla ribattuta, poi, il gioco viene interrotto per una carica su Krapikas.
Nel finale, Magnaghi calcia alto da buona posizione, ancora in fuorigioco, mentre il portiere della Samb deve intervenire prima sul destro di Rosa, trattenuto in due tempi dopo una deviazione, e poi sulla girata a centro area di Vita. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo con la Samb avanti 0-1.
Sale in cattedra Pizzi di Bergamo
La ripresa è interpretata meglio dal Vado, nel complesso, ma comunque al 52° Magnaghi spreca con un tiro debole l'invito di Sgarbi, sarebbe stato il raddoppio. I liguri prendono campo, la pressione c'è e la Samb fatica un po' a ripartire. Si preannuncia un finale di partita con il forcing dei padroni di casa e poi, al 65°, la partita di fatto finisce.
Finisce perché Chelli interviene in area su Candiano prendendo la palla e il giocatore del Vado decolla come un drone e poi precipita a terra. L'arbitro Pizzi decreta il rigore e lo conferma anche dopo aver rivisto le immagini del decollo e dell'atterraggio del giocatore di casa. La Samb gioca la sua seconda card FVS, non ne avrà altre per contrastare lo scempio che di lì a poco si sarebbe perpetrato: Pizzi conferma e il penalty si batte.
Kaprikas para su Vita, ma l'arbitro lo fa ripetere, perché l'estremo difensore rossoblù non ha almeno un piede sulla linea di porta. Dalle immagini, la decisione sembra plausibile. Sul dischetto va Cernigoi, Kaprikas lo para ancora e l'arbitro lo fa ripetere ancora: qui sbaglia, ma la Samb non ha card da usare, non più. Cernigoi indovina al terzo tentativo, il Vado così pareggia. Chiunque, dopo un episodio del genere, sarebbe andato in confusione e la Samb ci va, tanto da beccare ingenuamente il 2-1 di Vita due minuti dopo. La Samb reagisce bene, preme, Plicco da fuori all'80° fa gridare al pari, bravo Bellocci a parare.
Basta così? No.
Perché all'82° Nicoli il pareggio lo sigla in rovesciata e l'arbitro annulla per fallo: il quarto uomo lo richiama, ma l'ineffabile Pizzi non può sbagliare e conferma l'ennesimo scempio. La Sambenedettese, tutto cuore, fa il secondo di nuovo nel sesto dei sette minuti di recupero causati dalla direzione (?) arbitrale del fischietto lombardo con Stabile, che davanti al portiere insacca: 2-2 che sta strettissimo alla Sambenedettese. Questa volta, però, i due punti i rossoblù non li hanno persi. Glieli hanno scippati. E qui, forse, visto il gol annullato con il Forlì, quello annullato a Pineto e questo arbitraggio, c'è un problema.
Foto: Cristiano Forte
di Roberto Valeri
17/10/2026







