
“È una risposta”
Ancona - Il Presidente Cia Marche, Alessandro Taddei, giudica positiva l’iniziativa del Consiglio Regionale: “Però bisogna andare avanti”.
La proposta di legge sulla giusta remunerazione in agricoltura, approvata dal Consiglio Regionale, è stata giudicata nel complesso positivamente dal Presidente Cia Marche Alessandro Taddei, che si augura che sia, però, l’inizio.
“Qualcosa si muove – esordisce così il Presidente Taddei – anche se non abbiamo avuto segnali positivi dal fatto che sia stata rimandata praticamente di un mese. Sono certo del fatto che questa proposta sia anche il risultato dei nostri reiterati ordini del giorno mandati alle istituzioni, per far capire quanto siano in difficoltà gli agricoltori marchigiani che sono, come ovunque in Italia, l’anello debole delle filiere agroalimentari nazionali”.
La norma prevede l’adozione di protocolli d’intesa tra i diversi soggetti della filiera “e quindi voglio pensare che questo non sia un punto di arrivo ma di partenza, che si inizi a parlare degli agricoltori con continuità e con l’obiettivo di migliorare davvero le loro condizioni di vita e lavoro”. Sul fatto che la proposta non indichi un prezzo, ma si limiti a indicare che non debba scendere sotto i costi di produzione, “non è un bene e nemmeno un male, perché noi siamo da sempre disponibili al dialogo e alla concertazione. L’importante è che si percepisca la volontà di trovare delle soluzioni concrete per gli agricoltori. E poi la volontà di metterle in pratica”.
di Roberto Valeri
07/10/2026







