
Florovivaismo, la soddisfazione di Cia Marche
Ancona - Cia Marche esprime soddisfazione per la notizia che vede la calendarizzazione odierna in Consiglio dei Ministri del decreto attuativo della legge delega sul florovivaismo.
Cia Marche esprime soddisfazione per la notizia che vede la calendarizzazione odierna in Consiglio dei Ministri del decreto attuativo della legge delega sul florovivaismo. Si tratta del primo importante step verso la trasformazione in una vera legge quadro nazionale, un provvedimento essenziale per il settore che tutelerà e rilancerà la filiera vivaistica italiana.
Il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, ha ringraziato il sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Luigi La Pietra, per il fruttuoso percorso di confronto condiviso che ha portato a questo risultato e ha sottolineato: “La calendarizzazione odierna in Cdm del decreto attuativo della legge delega sul florovivaismo premia il lungo lavoro svolto da Cia-Agricoltori Italiani e dall’Associazione Florovivaisti Italiani. È fondamentale tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, affinché la cura del verde non sia percepita come una spesa superflua, ma come un elemento essenziale per la qualità della vita. Inoltre, ribadiamo l’urgenza di valorizzare la filiera boschiva, un patrimonio oggi spesso abbandonato: se correttamente gestito, potrebbe contrastare efficacemente il dissesto idrogeologico e generare un vasto indotto per i vivaisti”.
È una grande notizia, molto importante – ha detto Luigi Merli, Vicepresidente del Distretto Florovivaistico - Ne abbiamo estremo bisogno per la valorizzazione del settore e per ottenere il giusto riconoscimento, perché siamo spesso poco riconosciuti e poco riconoscibili.Una legge che ci offre dunque l’opportunità di valorizzarci ulteriormente è fondamentale per noi.Per le Marche, poi, che arrivano dalla recente costituzione del Distretto Florovivaistico riconosciuto dalla Regione, il provvedimento giunge nel momento più propizio e ci offre una grande prospettiva per il futuro”.
di Roberto Valeri
01/05/2026







