
“Al centro, i grandi temi a cui dare priorità in futuro”
Pesaro - A Pesaro, la X Assemblea di Cia-Agricoltori Italiani Pesaro-Urbino.
Si svolgerà giovedì 26 febbraio, a partire dalle ore 9:00, nella “Sala Tritone” del Centro Congressi dell’Hotel Baia Flaminia di Pesaro la X Assemblea Provinciale Cia Agricoltori Pesaro-Urbino.
L’assemblea, dal titolo “Dalle radici il nostro futuro”, rappresenta un’occasione fondamentale di confronto, partecipazione e democrazia associativa, in cui verranno tracciate le linee guida per il futuro dell’organizzazione provinciale e del comparto agricolo.
Sabina Pesci, Presidente CIA Agricoltori Italiani di Pesaro e Urbino, sottolinea l’importanza dell’appuntamento: “Al centro del confronto i temi della difesa del reddito agricolo, della nuova PAC e del rischio di un fondo unico europeo, delle politiche per le aree interne e la montagna, del sostegno all’allevamento e alla cerealicoltura. Spazio anche alla gestione della risorsa idrica, alla legge regionale sulla caccia, al Complemento di Sviluppo Rurale, all’accesso al credito e alla cooperazione. Non mancheranno riflessioni su giovani, donne, multifunzionalità e accordi internazionali come il Mercosur. Il Congresso sarà l’occasione per tracciare il bilancio degli ultimi quattro anni e delineare le priorità per il prossimo mandato, con un confronto diretto con le istituzioni regionali e nazionali”.
I lavori si apriranno con la registrazione di delegati e invitati, seguita dalla nomina del presidente dell’assemblea e delle commissioni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, è prevista la relazione del presidente provinciale di CIA Pesaro-Urbino, Sabina Pesci.
Seguiranno gli interventi delle autorità, il dibattito con i partecipanti e le conclusioni affidate a Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale CIA. Alle ore 12:30, è prevista una sessione riservata ai delegati, dedicata alla relazione delle commissioni e all’elezione degli organismi confederali. L’iniziativa è aperta ai rappresentanti delle istituzioni, agli operatori del settore e agli organi di informazione.
di Roberto Valeri
26/02/2026







