
Jacopo Fo e Giovanni Cimini insieme per un new deal italiano sull'energia da fonti rinnovabili
L'analisi del voto dopo la consultazione elettorale ha soddisfatto
pienamente l'imprenditore sambenedettese Giovanni Cimini candidato alle
Europee nei Verdi. I voti ottenuti nella terza circoscrizione ovvero nell'Italia
centrale da parte di Giovanni Cimini sono stati complessivamente 3.338.
«Un risultato che ha superato le più rosee aspettative - ha dichiarato
Giovanni Cimini - considerando che abbiamo svolto la campagna elettorale in
poco meno di un mese». «Per noi è un risultato eccellente - ha dichiarato il
coordinatore nazionale dei Verdi Fabio Roggiolani - un successo quello
ottenuto da Giovanni Cimini che è stato accolto molto positivamente da parte
di tutto il gruppo dirigente del partito e, in testa, Grazia Francescato».
Un risultato conseguito grazie alla serietà e all'abnegazione dimostrata da
Giovanni Cimini il quale, subito dopo la consultazione elettorale, dal
quartier generale della sua azienda di Porto d'Ascoli sta studiando altre
importanti iniziative: «Dall'analisi del voto emergono due importanti spunti
che caratterizzeranno la mia attività. Innanzitutto - ha spiegato Giovanni
Cimini - confrontandomi con la gente e con altri miei colleghi imprenditori
ho avuto la possibilità di riscontrare quanto sia elevato l'interesse per l'adozione
di nuove forme di produzione di energia da fonti rinnovabili e quanto sia
alto l'interesse per la tutela e il rispetto dell'ambiente. Nel contempo ho
avuto la possibilità di constatare l'intenzione di avviare progetti comuni e
condivisi proprio per permettere a tutti di disporre di un sistema per la
produzione di energia da fonti rinnovabili».
Per consolidare tali progetti Giovanni Cimini non sarà solo. «Nel prossimo
mese di luglio avvierò insieme a Jacopo Fo un importante progetto che vede
il coinvolgimento di molti imprenditori del settore di varie regioni
italiane con lo scopo di realizzare un tavolo di confronto permanente sulle
opportunità legate alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Con il
confronto tra esperti, coordinati da Jacopo Fo, sicuramente riusciremo a
contribuire alla creazione di un "new deal" italiano per quanto riguarda le
energie alternative». «Siamo molto soddisfatti di questo progetto tra Jacopo
Fo e Giovanni Cimini - ha detto il coordinatore nazionale dei Verdi Fabio
Roggiolani - che evidenzia come il "patrimonio" di consensi ottenuto nelle
elezioni porta anche alla realizzazione di programmi concreti come de resto
volevano gli stessi elettori». «In pratica dopo le elezioni stiamo
passando - ha detto Giovanni Cimini - dalle parole ai fatti. I miei
programmi coinvolgono direttamente il polo di aziende che, nelle Marche e
soprattutto nel Piceno operano nel settore delle energie da fonti
rinnovabili che possono aderire ai nostri progetti diventando protagoniste
di un nuovo modo di intendere e condividere lo sviluppo economico, come più
volte sottolineato da esperti internazionali e dallo stesso presidente degli
Usa Barack Obama».
di Vittorio Bellagamba
15/06/2009







