UniCam, prosegue nel segno della ricerca

- Aggiudicato un importante finanziamento europeo per due progetti di ricerca

Ancora importanti finanziamenti europei per la ricerca Unicam. Due progetti di ricerca che vedono coinvolta nel partenariato anche l’Università di Camerino, in particolare l’unità di ricerca coordinata dalla prof.ssa Piera Di Martino della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, hanno ottenuto un importante finanziamento nell’ambito del primo pillar di Horizon2020 (Excellent Science), programma operativo Azioni MARIE SKŁODOWSKA-CURIE.
Il programma finanzia progetti per la ricerca scientifica, la formazione di giovani ricercatori e la loro mobilità. Obiettivo delle azioni Marie Skłodowska-Curie è infatti quella di assicurare una formazione eccellente e innovativa alla ricerca e interessanti opportunità di carriera e di scambio di conoscenze attraverso la cooperazione transfrontaliera e la mobilità intersettoriale dei ricercatori.
Il risultato ottenuto è ancora più eccezionale se si analizzano i numeri relativi al bando in oggetto: 1565 proposte presentate a livello europeo alla data della scadenza del bando, e cioè gennaio 2019, di cui solo 128 (8,17%) proposte finanziate (103 progetti in cui partecipano partner italiani). Nel complesso sono 1389 le organizzazioni coinvolte in 56 paesi diversi, con un budget totale di 470 milioni di euro; 1800 i dottorandi e giovani ricercatori che avranno l’opportunità di completare la loro formazione dottorale all’estero.

I due progetti finanziati, della durata di 48 mesi ognuno, sono “Active Monitoring of Cancer As An Alternative To Surgery (CAST)” e “Novel Applications in 19F Magnetic Resonance Imaging (NOVA - MRI)”, vedono coinvolte 24 istituzioni di diversi Paesi europei ed hanno ottenuto un finanziamento complessivo di poco oltre gli 8 milioni di euro, di cui 523.000 euro vanno ad Unicam.

Con il primo progetto – ha sottolineato la prof.ssa Piera di Martino – svilupperemo delle nanoparticelle composte da biopolimeri biodegradabili capaci di “attaccare” il tumore solido con una elevata specificità, potenziando quindi l’azione di farmaci antitumorali immunoterapici, riducendo la loro tossicità e migliorando la vita del paziente sottoposto ad immunoterapia. Obiettivo del secondo progetto è invece di sviluppare sistemi diagnostici capaci di individuare in maniera precoce la formazione di tumori solidi, così da consentire una tempestiva azione antitumorale personalizzata per ogni singolo paziente.

 

Tra i partner europei che contribuiranno allo sviluppo dei due progetti e che lavoreranno in sinergia con Unicam ricordiamo il Leiden University Medical Center, le Università di Liverpool, Manchester, Cambridge, Edimburgh, e Duesseldorf, e alcuni partner privati che sono coinvolti nel trasferimento tecnologico delle tecnologie che verranno sviluppate durante il progetto.

di Cristina Mignini

14/06/2019

Ultimo intervento in corso, dopo i tre già conclusi per il ripristino della SP 91

La Provincia di Macerata conferma, stanziati 5,3 milioni di euro

Leggi l'articolo »

Magicomico in scena sabato 24 agosto

Magia Cabaret e tanto divertimento per tutti

Leggi l'articolo »

Un progetto per il fiume Tronto

San Benedetto Del Tronto - "Acqua sana, vita sana" nasce dalla collaborazione fra Coop Alleanza 3.0 e AVP-Associazione Villaggio Planetario, per la sensibilizzazione del territorio della provincia Ascoli Piceno.

Leggi l'articolo »

Il futuro delle Marche, tra innovazione e talenti

Rimini - Le idee innovative delle start up per costruire un nuovo sviluppo nella regione.

Leggi l'articolo »

Notizie ultime 48 ore



[gg/mm/aaaa] [gg/mm/aaaa]

Campus World, respiro internazionale per i giovani laureati

San Benedetto Del Tronto - Per 43 giovani delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Teramo un’esperienza da due a sei mesi all’estero: crescono le domande di partecipazione.
Astrelia sviluppa siti web per quotidiani online e applicazioni web e mobili per iPhone iPad e Android